Taglio dei parlamentari, scoperto comma sfuggito a tutti: quelli in eccesso saranno fucilati

Spa (RO) – Dopo il trionfo del Sì al referendum costituzionale, i promotori si sono concessi una lunga notte di festeggiamenti, guidati dagli esponenti del M5s. Dopo aver smaltito i fumi dell’alcol, i sostenitori del Sì hanno quindi deciso di andarsi a leggere la legge costituzionale da loro proposta e ora approvata a furor di popolo.

L’analisi ha portato alla luce un comma che nessuno aveva mai notato fino a ora: i parlamentari in eccesso rispetto ai 400 deputati e 200 senatori previsti dalla nuova legge, dovranno essere fucilati in aula.

Il comma sarebbe stato inserito tra gli articoli 56 e 57, in particolare nell’articolo 56 3/4, dal vicesottosegretario supplente vicario alle Riforme Istituzionali, Enrico Vasaio. Sembra che la norma sia sfuggita a tutti perché nel dossier inviato ai gruppi parlamentari era coperta da una foto in bikini di Maria Elena Boschi, probabilmente risalente al fascicolo preparato per il referendum di Renzi del 2016.

Nel M5s, principale vincitore della contesa referendaria, l’euforia iniziale si sarebbe già trasformata in terror panico. Davide Casaleggio avrebbe già accettato il comma, purché i deputati pentastellati fucilati continuino a versare 300 euro al mese alla sua azienda. Su Rousseau partiranno presto le Fucilarie, per stabilire quali parlamentari dovranno essere soppressi.

Anche Luigi Di Maio si è detto disposto ad accettare fino in fondo le conseguenze della vittoria del Sì, ha solo chiesto di poter includere tra i fucilati anche Alessandro Di Battista, sebbene al momento non sia neanche un parlamentare.

Sul fronte PD il segretario Nicola Zingaretti si è mostrato meno preoccupato per il nuovo comma. Da alcune indiscrezioni sembra infatti che si sia rivolto così ai suoi più stretti collaboratori: “Facendo due conti, i nostri parlamentari da eliminare sono giusto i renziani rimasti nel partito, che quelli me li ritrovo sempre tra i coglioni”.

Andrea Michielotto