MILANO – Ieri mattina, un bagno chimico pubblico di Lambrate è stato omologato come monolocale. La decisione è stata presa dal geometra dello Sportello Unico per l’Edilizia che ha spiegato: “Date le sue dimensioni, si poteva omologare come monolocale. Anzi, il bagno risultava anche più grande della media dei monolocali della zona”.
Non è stata una decisione semplice: negli scorsi giorni, il Comitato di Quartiere Lambrate/Città Studi si era infatti battuto affinché il bagno pubblico non cambiasse il suo status perché “Chiaramente è un immobile molto mobile”, ma il proprietario del bagno chimico ha però risposto che presto inizieranno i lavori per il consolidamento della base del bagno, che sarà fissata e poi condonata.
Sono già state diffuse le tariffe del canone del nuovo monolocale, che prevede di essere affittato con contratto mensile (25000 euro al mese, “considerando che ha servizi igienici eccezionalmente comodi”) oppure al minuto, alla cifra di 150 euro al minuto. “A differenza dei monolocali tradizionali, questo viene affittato a minuti. Se ti scappa di usarlo per oltre 10 minuti, dovrai sborsare 1000 euro. Un prezzo assolutamente equo e in linea con la zona” ha dichiarato la proprietà.
A quanto si apprende, l’immobile è stato già affittato a un inquilino, che vuole rimanere anonimo, che lo ha già subaffittato a 19 studenti fuori sede del Politecnico. I ragazzi si sono detti soddisfatti della sistemazione, che non fornisce molta privacy ma sicuramente, data l’aderenza dei corpi, garantisce un’attività penetrativa molto intensa (che poi è l’unica cosa a cui tengono davvero i giovani studenti del Politecnico).
Secondo i bene informati di Rete4, la casa, incustodita, sarebbe stata inizialmente occupata da alcuni nomadi del vicino campo ROM di Via Bonfadini, che ne avrebbero cambiato la serratura e si sarebbero insediati all’interno respingendo le forze dell’ordine accorse sul posto dicendo “Occupato” ogni volta che qualche agente tentava di entrare. Alla fine, l’immobile è rientrato nella disponibilità della proprietà dopo essere stato sgomberato da Mario Giordano, che è entrato con la forza mostrando un’incredibile potenza fisica scaturita dal fatto che gli scappava tantissimo di cagare.
Stefano Pisani
