Francia. Puffi si radunano di nuovo, ma sono rimasti in cinque

Parigi – Si erano riuniti la scorsa settimana al grido di “Pufferemo il coronavirus”, stabilendo due record in un colpo solo: quello del più grande raduno di puffi, e quello del più grande raduno di mentecatti degli ultimi due secoli. Ma nonostante la valanga di critiche che sono fioccate un po’ da tutto il mondo, e soprattutto ignorando le disposizioni stabilite dal premier Macron, i puffofili transalpini hanno voluto bissare il raduno. Ieri, infatti, gli amanti degli omini blu si sono dati nuovamente appuntamento in Bretagna. Ma al punto di ritrovo, stavolta, si sono presentate solamente cinque persone.

Gli altri sono stati puffati dal virus – racconta tra un colpo di tosse e l’altro una donna vestita da Puffetta – molti sono in terapia intensiva con puffite interstiziale, altri purtroppo ci hanno lasciato o, come preferiamo dire noi, stanno partecipando al più grande raduno di puffi morti della storia”.

Tutto è cominciato, ovviamente, durante il primo raduno, quando in piena emergenza coronavirus 3.500 persone hanno pensato bene di ritrovarsi a Landerneau, in Bretagna. A nulla è valso il tentativo di cercare il Puffo 0, quello che ha contagiato gli altri, anche se gli indizi portano tutti verso un uomo che si era presentato come Puffo Untore e che, per scherzare, aveva misurato la febbre a tutti con un “puffometro” che aveva precedentemente messo in bocca.

Non abbiamo paura – dice starnutendo alla francese, cioè nella piega dell’ascella, un uomo vestito da Grande Puffoquesta pandemia non ci toglierà la voglia di essere dei cazzoni irresponsabili. Ne approfitto per salutare due amici che non sono potuti venire: Puffo Intubato e Puffo Focolaio”.

Dopo questa iniziativa, però, si teme un incremento del numero dei contagi oltralpe, già alto per il fatto che i francesi, parlando con la erre moscia, emettono il 38% di goccioline di saliva in più rispetto agli altri cittadini europei.

In ogni caso, anche se solamente in cinque, i partecipanti hanno stabilito un nuovo record: quello del più grande raduno di puffi con un’infezione polmonare in corso.

Eddie Settembrini