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Vaccino Pfizer a -80°, Speranza: “Useremo l’aria condizionata dei supermercati Lidl”

Foto Credits: Aljona83

Roma – Il Ministro della Salute e il Comitato Tecnico Scientifico stanno studiando la procedura per ovviare alle difficoltà legate alla distribuzione e conservazione dei vaccini contro il Covid-19. Tutte le migliori menti del mondo politico stanno dando una mano, compreso l’usciere calabrese che è risultato essere un vulcano d’idee. “Questo è un problema molto complicato – fa sapere Speranza – e come nella gestione della pandemia, abbiamo bisogno della collaborazione di tutti i cittadini italiani”.

La solidarietà e la disponibilità dei nostri concittadini non si è fatta attendere. In molti hanno iniziato a monitorare le zone d’Italia con le temperature più basse e, con l’arrivo dei primi freddi, sembra che un appartamento di un genovese medio riesca già a raggiungere temperature molto al di sotto dello zero. Ma non basta, per scendere fino ai fatidici – 80° servirà molto di più. Le proposte sono arrivate anche da alcuni capi esteri: pare che persino Putin si sia interessato proponendo alcune zone della Siberia legate ad un clima da elezioni russe come garanzia di temperature anche al di sotto della soglia necessaria. Ma la preoccupazione di vedersi tornare indietro dei vaccini russi al posto di quelli della Pfizer, ha fatto scartare l’ipotesi a priori.

L’idea risolutiva è arrivata quindi proprio dall’usciere calabrese. L’uomo ha suggerito di conservare le dosi del vaccino all’interno dei supermercati Lidl che, come tutti hanno avuto modo di sperimentare, hanno una temperatura media di -40°. Ma come fare per abbassare ulteriormente la temperatura fino a raggiungere i necessari -80°? È sempre l’usciere a rispondere: “L’idea è quella di montare un palco di fronte al banco del pesce e far esibire Angelo Pintus. Io l’ho visto a Sanremo e ricordo perfettamente l’effetto raggelante delle sue battute, tant’è che alla fine si rese necessario sbrinare il teatro. Sono convinto che già dopo il primo monologo la temperatura sarà così gelida che potremo avviare anche degli esperimenti di criogenesi“.

La catena di supermercati tedesca ha fatto sapere che metterà subito a disposizione i propri punti vendita italiani: “Abbiamo già aderito ad un’iniziativa che puntava a salvare gli orsi polari, ospitandoli nei nostri reparti frigo – ha detto l’AD di Lidl Italia Marco Euro – vogliamo soprattutto poter far tornare i turisti tedeschi a viaggiare nel nostro Paese in tutta sicurezza, perché ci sono alcuni prodotti di merda che altrimenti rimarrebbero invenduti senza la loro presenza”.

L’idea è piaciuta molto anche al ministro Speranza che sta pensando di affidare alla Lidl non solo la fase della conservazione ma anche quella della distribuzione: il vaccino, infatti, potrebbe semplicemente essere esposto sugli scaffali del supermercato e acquistato dai clienti al prezzo di 9,99 euro. Per la somministrazione, invece, verranno opportunamente addestrate le cassiere. Inoltre, visto che il vaccino richiede una serie di richiami, i cittadini riceveranno una tessera fedeltà. Ogni somministrazione darà diritto a 5 punti e al termine della raccolta i clienti potranno scegliere dei premi: un saturimentro, uno stock di mascherine o il piano anti-covid della Calabria.

Sergio Marinelli & Eddie Settembrini

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