Trovati gli 11.780 voti ma erano per le elezioni sbagliate: Donald Trump eletto Miss Georgia

Foto Credits: Gage Skidmore

OnMyMind (Georgia) – Doppio colpo di scena nella travagliata corsa alla Casa Bianca: sembra che il tentativo di Donald Trump di trovare 11.780 voti mancanti in Georgia sia stato coronato da successo, guastato però da un piccolo imprevisto: le schede a lui favorevoli non sarebbero infatti relative alle elezioni presidenziali, bensì al concorso di bellezza Playmate of the Year che si tiene annualmente nello stato sudista.

Dopo le velate minacce rivoltegli dall’ormai quasi ex Presidente e rivelate dalle intercettazioni telefoniche – “Se non trovi subito i voti per me mi mangerò il tuo fegato con un bel piatto di fave e un buon Chianti – il Segretario di Stato della Georgia si è attivato in tutti modi per trovare schede favorevoli a Trump. Le uniche che è riuscito a rintracciare però sono state quelle per l’annuale concorso di bellezza dello stato, di cui era stata da poco dichiarata vincitrice con circa 11mila preferenze una ragazza di Atlanta, Hillary Clinton, soltanto omonima della moglie di un famoso rappresentante di sigari. Il ritrovamento delle 11.780 schede ha quindi ribaltato il risultato e Donald Trump è stato proclamato Miss Georgia.

La vittoria di Trump è stata prontamente segnalata al suo avvocato Rudolph Giuliani, che però a causa di una ingente quantità di tinta per capelli che gli colava sugli occhi ha letto male la comunicazione e in un primo tempo ha informato The Donald che il suo ricorso era stato accolto. Nell’attesissima conferenza stampa convocata nella fabbrica di sex toys Four Seasons di Philadelphia, Giuliani ha quindi dovuto ammettere che Trump è passato da POTUS (President Of The United States) a PIG (Playmate In Georgia).

L’ormai ex Presidente sulle prime ha accolto la notizia in modo enigmatico, riproponendo in un tweet il suo famoso commento Covfefe, che ora appare ancora più inquietante perché ha le stesse tre lettere iniziali della parola che ha funestato l’anno appena trascorso: Covarianza. In seguito Trump ha deciso di fare buon viso a cattivo gioco, dimostrando di apprezzare il titolo appena vinto, con una serie di dichiarazioni rilasciate dal deposito di scorie radioattive Four Seasons di Philadelphia: “Avete visto come mi dona la corona? Si intona al colore dei miei capelli!”. Voglio conquistare il rispetto di Melania battendola sul suo terreno come reginetta di bellezza!”. E infine: “Voglio diventare Miss America!”
In merito alla vergognosa intrusione nel palazzo del Congresso da parte dei suoi supporter, Trump ha dichiarato che erano solo suoi fan che lo cercavano per congratularsi e strappargli un autografo ma che essendo ignoranti come capre non sanno che il presidente degli Stati Uniti non risiede lì ma alla Casa Bianca.

Il giorno dopo, dall’autodemolizione Four Seasons di Philadelphia, Trump è andato ancora oltre, rivelando i suoi ulteriori piani per il futuro: “Voglio battere quello smidollato di Kim Jong-Un! Se lui è stato nominato Uomo più sexy del mondo io voglio vincere Miss Universo!”. Con la chiosa finale: “Sarò la prima Miss Universo che non vuole la pace nel mondo!”

Nel frattempo Facebook, Instagram e Twitter hanno chiuso i profili della neo Miss perché considerati una minaccia per la pace in quanto palesi inviti a non depilarsi più le ascelle.

Andrea Michielotto