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Studio rivela: “Turpiloquio giù del 10% se il MOIGE la smettesse di rompere il cazzo”

Foto Credits: denialucia via Pixabay

Porcaputte (NA) – Secondo un recente studio del PIFFERO (Periodico Italiano su Fenomeni Folkloristici Espressivi di Retroguardie Ottocentesche, NdR), la quotidiana attività di segnalazione svolta dal MOIGE a tutela dei diritti dei bambini avrebbe – del tutto inaspettatamente – ingenerato un incremento delle espressioni volgari e del turpiloquio.

In particolare, ad ogni segnalazione del MOIGE, i ricercatori hanno registrato un picco di espressioni scurrili negli ambienti televisivi, pubblicitari e, soprattutto, nell’ufficio preposto a ricevere ed esaminare gli esposti del MOIGE.

Per chiarire le ragioni di questo strano fenomeno, il team di ricerca ha intervistato un funzionario del Comitato Media e Minori (istituito presso un Ministero che ha chiesto di restare anonimo), che ha rilasciato la seguente dichiarazione:

BASTA!!! Non voglio più sentire parare di quei ca********o r**********i del MOIGE, ecchec*** manna**** ma porcami****a ma la volete piantare di rompere i c*******i una c***o di volta ve potesse pija un c*****o di **** * ** * * ** *** ****** ** *** ************** ** ** ** ** a voi e chi ve ********a”.

Tuttavia, vi sarebbe anche un effetto secondario delle segnalazioni del MOIGE: “Nel corso degli ultimi vent’anni – si legge nello studio – il controllo maniacale delle espressioni scurrili, triviali e volgari nell’ambito dell’intrattenimento avrebbe innescato una repressione dell’inconscio collettivo della popolazione minorenne, privandola di una classica valvola di sfogo catartica, comunque ricercata in età adulta con una posticipazione eteroindotta della maturazione psicologica postpuberale. Sì, insomma, gente che ha passato i trenta da un po’ che si diverte sentendo parole come caccapupù. Praticamente senza il MOIGE non avremmo Pio e Amedeo e sicuramente nessuno scambierebbe espressioni come fr**o e ne*ro per linguaggio innovativo.

Abbiamo chiesto ad un dirigente nazionale del MOIGE, una dichiarazione su questa ricerca e, in particolare, sulla possibile correlazione dell’attività dell’associazione con il successo di Pio e Amedeo:

BASTA!!! Non voglio più sentire parare di quei ca********o r**********i di PIO e AMEDEO, ecchec*** manna**** ma porcami****a ma la volete piantare di rompere i c*******i una c***o di volta ve potesse pija un c*****o di **** * ** * * ** *** ****** ** *** ************** ** ** ** ** a voi e chi ve ********a”.

Francesco Conte

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