ROMA (Melonia) – Nonostante le sterili polemiche di un centrosinistra che non sa più a cosa aggrapparsi per non sprofondare nei sondaggi, ancora una volta le politiche sulla sicurezza del Governo hanno dimostrato che quando ci sono impegno e buon senso si possono ottenere immensi risultati.
Lo dimostra quanto avvenuto stamattina nei pressi della stazione Termini, da anni scenario di rapine, prostituzione, furti, borseggi, commercio abusivo, spaccio, abigeato, bigamia e soprattutto rave, ma che ultimamente è diventata il vero salotto della capitale, specie da quando a presidiarla sono stati posizionati due veicoli blindati Puma 6×6 (ovvero a 36 ruote motrici) in dotazione all’Esercito.
Verso le 10 i militari di pattuglia in Piazza dei Cinquecento si sono accorti di un giovane dalla pelle tendenzialmente scura che fuggiva con una borsetta accompagnato dalle urla di un’anziana in preda al più lancinante terrore.
Gli eroici e solerti militi sono immediatamente montati a bordo del mezzo corazzato e si sono lanciati sulla scia del malintenzionato prima ancora che imboccasse via Daniele Manin.
Dopo un frenetico inseguimento che ha coinvolto via Principe Amedeo, via Gioberti, via Napoleone III, via Carlo Cattaneo, via Carlo Alberto, via Liberiana, via Cavour, via Farini, via Rattazzi, via Turati, via Ricasoli e di nuovo via Principe Amedeo ma stavolta contromano, i due militari hanno saggiamente deciso di porre fine a quella situazione pericolosa e hanno optato per l’unica azione che avrebbe potuto garantire l’incolumità dei cittadini. Hanno quindi cominciato a sparare colpi di cannone in direzione del malintenzionato, radendo praticamente al suolo l’intero rione Monti, tranne l’edificio che ospita la sede di CasaPound.
I due militari sono quindi stati premiati per il loro ardore sia da Crosetto sia da Piantedosi mentre non si hanno ancora tracce del presunto scippatore che si è poi scoperto essere il nipote della presunta scippata, la cui borsetta il giovane, dopo che si era fatto una lampada, stava portando da un calzolaio allo scopo di farne per riparare la tracolla.
Augusto Rasori
