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Sardegna, Salvini scatta un selfie mentre puccia un biscotto nel latte versato dai pastori

14 febbraio 2019

Cagliari – Non si è fatta attendere la risposta del governo alla drammatica protesta inscenata dai pastori sardi contro il prezzo troppo basso del latte ovino.
Il presidente del consiglio Conte ha, infatti, annunciato un tavolo in cui verrà discussa la possibilità di un tavolo che prepari un tavolo in cui organizzare un tavolo in vista di un tavolo per affrontare la questione; mentre Di Maio ha confermato la sua nuova linea di condotta: occuparsi del problema solo quando si sentirà pronto e restare chiuso nel suo camerino fino ad allora.
E mentre i pastori continuano a sversare ettolitri di latte sulle strade dell’isola, Matteo Salvini ha scoperto che c’era ancora un ruolo che non aveva ricoperto in questo governo dopo il ministro degli Interni, degli Esteri, della Salute, dell’Istruzione, delle Infrastrutture, della Famiglia e di Sanremo: quello dell’Agricoltura.

Il capitano è quindi partito alla volta della Sardegna, terra che gli è talmente cara che nella recente campagna elettorale abruzzese ha esordito nei comizi dichiarando “Prima i sardi!”, tanto da spingere gli sconcertati presenti a pensare che fosse solo l’annuncio della nuova edizione del Pecora day, che da anni rappresenta il più forte legame tra le due regioni.
Per Salvini l’impegno primario era comunque quello di far dimenticare le perplessità suscitate dal suo intervento su Satana, che molti hanno letto soprattutto come preoccupazione per la possibile presenza di un nuovo insidioso concorrente alla sua leadership.

Il ministro si è quindi recato su una delle strade cosparse dell’oro bianco di pecora con un sacchetto da cui ha tirato fuori dei pistoccus (biscotti sardi simili ai savoiardi NdR) e li ha intinti nel prezioso liquido, scattandosi un selfie che ha prontamente postato con la didascalia: “Vorrebbero vederci piangere sul latte versato ma io lo uso per pucciare, un bacione ai rosiconi che non intingono il biscotto da un po’”.

Risolta la pluridecennale questione con il semplice uso dello smartphone Salvini è immediatamente ripartito per la tappa successiva del suo tour elettorale nell’isola, augurandosi che i coltivatori pugliesi seguano l’esempio dei sardi e protestino contro la xylella sversando ettolitri d’olio per la strada, dato che gli avanza una rotonda di pane casareccio perfetto per la bruschetta.
I pastori, guardandolo allontanarsi, hanno filosoficamente commentato: “Con il precedente ministro dell’Interno leghista eravamo stati sequestrati e picchiati, ma forse è stato meno doloroso che vedere tutto questo”.

Augusto Rasori

 

 

Credo nell'amore, l'amicizia, l'onestà, la generosità, l'altruismo ma soprattutto la verità. O non scriverei qui...

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