Salvini continua a citofonare in giro per l’Emilia-Romagna: “Perché cazzo non mi avete votato?!”

Salvini continua a citofonare in giro per l'Emilia-Romagna: "Perché cazzo non mi avete votato?!" - Lercio

Bibbiano – La cocente sconfitta elettorale in Emilia Romagna non ha trovato impreparato il leader della Lega, Matteo Salvini. “Il Piano B era pronto da mesi – confermano fonti segrete interne alla Bestia – ed è già scattato stamattina”. Salvini, di buonora, ha infatti già iniziato la campagna elettorale per le prossime elezioni comunali del 2021, muovendosi sul campo come nel suo stile e partendo dalla terra che gli ha inflitto una sonora batosta. Dalle 7:15, ha iniziato infatti a citofonare, palazzo per palazzo, a tutti i cittadini dell’Emilia-Romagna, ponendo un quesito chiaro e diretto: “Perché cazzo non mi avete votato?!”.

“In questo palazzo, la gente del quartiere dice che c’è gente che non mi ha votato, vediamo come si giustificano” dice Salvini in un video postato stamattina, parlando con se stesso. “Buongiorno! Buonasera! Buona Pasqua! Io volevo entrare da lei! Ci hanno segnalato una cosa sgradevole e volevo che lei la smentisse: c’è qualcuno dice che lei e suo figlio non avete votato Lega!” è la frase con cui esordisce Salvini, a cui qualcuno replica metallicamente: “Qui non c’è nessuno!” “E lei chi è, un fantasma?” “No guardi, qui il fantasma è lei, Salvini, vada a rileggersi i risultati della Borgonzoni”. Salvini, a quel punto, rimane un po’ spiazzato dalla risposta del suo interlocutore citofonico, e chiede a dei passanti infreddoliti: “Scusate, sapete chi è la Borgonzoni? Una spacciatrice?”. 

In un altro passaggio del video, postato ovunque pochi minuti fa, Salvini si reca presso un altro condominio e citofona con lo stesso piglio, “Mi hanno detto che questa casa è piena di persone che hanno votato PD. Ora vediamo un po’”, e dopo aver citofonato duro ottiene una risposta piccata “Vada via, qui non c’è nessuno che ha votato PD, abbiamo votato tutti Bonaccini” “Vabbè, ma almeno, lei è tunisino?”.

Seguono una serie di altri tentativi con risposte più o meno assonnate, tra cui si segnalano “In questa casa non c’è nessuno che non ha votato Lega, siamo tutti minorenni”, “Signora andata a lavoro”, “Fantocci, è lei?” e “Matteo sono Lucia, come hai fatto a sapere che non ho votato per me?!”.

Ma il momento più toccante del video è quando Salvini arriva a Bibbiano, dove la reazione dei citofonati è unanime e liberatoria: “Salvini soccia!”, “Scusi, ma la mamma mi ha detto di non parlare con gli sconosciuti al citofono, soprattutto se hanno la faccia come il culo”, “Oh mio Dio! Uno sciacallo parlante! Chiamate l’accalappiacani!”. Siccome l’ultimo a cui aveva citofonato non scherzava affatto, Il leader della Lega è dovuto fuggire in tutta fretta da Bibbiano, prima che fosse catturato dall’addetto comunale al ricollocamento di animali pericolosi.

“Il problema, amici – commenta amaramente Salvini – è che noi possiamo pure fare una segnalazione alla polizia, a questi qui poi però viene ridata subito la tessera elettorale, e un quarto d’ora dopo sono già pronti per tornare a votare. Fin quando non cambierà la legge, qui ognuno sarà libero di votare per chi cazzo vuole, è una vergogna!”. 

Il video prosegue con Salvini che si domanda insistentemente chi diavolo sia questa Borgonzoni, di cui continua a vedere i manifesti elettorali con il simbolo della Lega in giro per l’Emilia-Romagna: “Dai su! Ma non posso aver candidato questa qui! Che avevo nella testa in quel momento?! Neanche quell’imperatore terrone ai tempi dei romani, che aveva eletto un cavallo come senatore, l’ha fatta così grossa! Che poi gli equini almeno sono animali intelligenti…Bacioni”

Federico Graziani & Stefano Pisani