NAPOLI – Sono passati solo pochi giorni dall’addio infantile di Antonio Conte alla panchina del Napoli ed è stato già individuato il suo erede: Massimiliano Allegri, scelto da Aurelio De Laurentiis al termine di una riunione con se stesso in cui se stesso ha convenuto con se stesso che il nome del tecnico livornese fosse il migliore possibile, preferibile a tutti i nomi proposti da se stesso, nomi emersi dopo un’accesa discussione con se stesso. Allegri, la risposta alla domanda: “Chi può portare un gioco più noioso di quello di Conte?”, stranamente non è stato finora accolto benissimo dai tifosi azzurri, che lo ritengono un tecnico sul viale del tramonto, iper-risultatista e sorpassato (e questi sono i pregi). Inoltre, non va proprio giù alla tifoseria che il Napoli abbia preso qualcuno che è stato scartato perfino da Ambra.
“Ma li farò ricredere tutti – ha già dichiarato Allegri in una conferenza stampa nel bagno di casa sua, a Livorno – per ora ho già superato Conte risolvendo il problema della compattezza dell’ambiente, che ora è tutto unito contro di me”. Intanto, Allegri dovrà tentare di conquistare non solo la simpatia dei supporter napoletani ma anche di Kevin De Bruyne, il fuoriclasse belga dal bel caratterino arrivato l’anno scorso che qualche giorno fa ha detto che Conte “ha fatto bene ad andarsene, lo avrei cacciato io prima a calci in culo, se non mi fossi infortunato”, e che qualcuno vede però già benissimo nel modulo tipico di Allegri, l’8-1-1. Staremo a vedere quello che succederà.
Stefano Pisani
