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Napoli. Ospedale chiuso per mancanza di formiche

6 marzo 2019

NAPOLI – Sul pavimento, tra gli scaffali, in mezzo ai medicinali, sui pazienti: nemmeno una formica, un insetto, una larva, una farfallina. Dall’Ospedale San Peppino Martire a Vacante di Napoli arrivano immagini shock, che lasciano senza parole. “Non è possibile che un ospedale come questo, che raggiunge standard altissimi, sia così arretrato per quanto riguarda l’entomologia. Correremo subito ai ripari” ha dichiarato il responsabile della struttura, il dottor Mirmek Ologo.

Duro il provvedimento preso stavolta: l’accettazione chirurgica del Pronto Soccorso è stata chiusa per una settimana, in modo da consentire l’invasione degli insetti. “Funziona tutto benissimo, quando ci sono insetti: formiche, mosche cavalline, api. Sapete che se le api spariscono da un ospedale, dopo quattro anni la vita muore?” continua Ologo.
La tragica denuncia è stata lanciata da un consigliere regionale dei Verdi che ha postato su Facebook alcuni video che documentavano l’assenza totale delle formiche: “Ci sono i formicai – precisa l’uomo – ma le formiche dove sono? Dove sono? Non ci sono. Ho guardato ovunque, con il mio radar cerca-formiche, ho anche apparecchiato per un pic-nic ma non è arrivata nessuna formichina a rompere le palle. E’ tutto molto triste, e indegno di un sistema sanitario come quello napoletano, che ha fatto degli insetti una eccellenza che tutto il mondo ci invidia”.

“Non è la prima volta” – sottolinea Ologo – “che l’assenza di insetti pregiudica l’attività di alcune strutture sanitarie in Campania che devono essere urgentemente riqualificate. L’altra settimana, l’Ospedale Loreto Mare ha dovuto chiudere per diverse ore, non essendoci scarabei stercorari che ripulivano le corsie spingendo fuori la monnezza rotolante. E il Cardarelli? Ieri hanno sospeso tutti gli interventi chirurgici perché non c’erano le mosche tse tese per le anestesie.
L’attività di bonifica necessaria per ripristinare le condizioni di infestazione di formiche dovrà essere il primo passo di un lavoro capillare che deve scongiurare nuovi casi del genere. Non vedere formiche o altri insetti che si aggirano per le sale, che evitano di contaminare gli scaffali dei medicinali, è un affronto ai diritti dei malati”.

“Gli ospedali di Napoli hanno dei grossi problemi”, ha commentato infine il ministro per la salute Grillo, “per cui noi stiamo facendo tutto quello che possiamo fare a livello di Ministero. Anche in passato avevo letto di questi problemi, però vedere le immagini fa un po’ più impressione. Questi ospedali non possono restare così, sgombri da formiche. Stiamo cercando di capire nel dettaglio come sia possibile che questo si sia verificato ma un’idea ce la siamo fatta: è colpa di formichieri. Giganteschi formichieri liberati dai governi precedenti”.

Stefano Pisani

Stefano Pisani è esperto in Astronomia leggera, Pesca di spalle, Storia della storia, Waffle, Biografie insensate.

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