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Google Maps: arriva la funzione “Segnala anziano col cappello”

Google Maps: arriva la funzione "Segnala anziano col cappello" - Lercio

Mondo – Al pari dei tamponamenti a catena, dei semafori bisestili e delle rotatorie a una sola uscita, l’anziano col cappello (di seguito Acc) rappresenta una tra le più insopportabili e immotivate cause di rallentamenti e imprecazioni sulla nostre strade. Google ha dunque deciso di considerare tale fenomeno come determinante del traffico e creare, per l’occasione, una nuova estensione di Maps che ne segnali la presenza.

A questo scopo, gli scienziati hanno messo a punto un sofisticato dispositivo di rilevazione Acc, dotato di una scatola nera per la registrazione dei suoni, da montare sulle utilitarie immatricolate fino al 1997. Sono stati, poi, ingaggiati i migliori Data Scientist a livello mondiale per creare un algoritmo che elabori, in modo combinato, le informazioni provenienti sia dal suddetto dispositivo elettronico con scatola nera sia dal GPS sia dal calendario degli eventi sociali in programma sul territorio.

Il dispositivo di rilevazione Acc è in grado di fornire informazioni su:

-uso scriteriato della frizione;

-freno a mano tirato durante la marcia;

-attivazione di indicatori di direzione in contrapposizione con la manovra effettuata;

-frenate intermittenti, specie in salita e/o in curva;

-pesi aggiuntivi sullo specchietto retrovisore e sulle bocchette dell’aria (dovuti all’aggiunta di rosari e santini, ndr);

-sportello non perfettamente chiuso a causa di lembi di cappotti o giacche che penzolano al di fuori dell’abitacolo.

La scatola nera rileva:

-anomalie nella frequenza dell’uso del clacson;

-ascolto di canali radio improbabili, spesso su frequenza MHz ;

-imprecazioni, insulti e improperi, provenienti dall’esterno dell’abitacolo.

Il GPS fornisce, invece, informazioni su:

-velocità media, rilevando quando questa risulti pari o minore di un terzo rispetto a quella delle altre auto;

-posizionamento perfettamente centrale sulla corsia occupata dall’auto (utile a impedire un qualsivoglia sorpasso, ndr);

-presenza di cantieri aperti in zona (intorno ai quali la concentrazione di Acc sarebbe massiva, ndr).

Inoltre, il calendario degli eventi sociali in programma sul territorio permette di prevedere la maggior presenza di Acc in zone in cui ci sia:

-una sagra;

-un mercatino dell’usato;

-un torneo di briscola/bocce.

A completamento dell’attendibilità dei risultati, un modello statistico utilizza ulteriori variabili proxy (atte a descrivere aspetti del fenomeno altrimenti non direttamente osservabili), per costruire degli indicatori utili a prevedere un aumento delle probabilità di imbattersi in un Acc, durante:

-giornate festive o weekend;

-giorni di erogazione delle pensioni;

-giorni deputati a fantomatiche restituzioni di tasse già pagate;

-orari apertura uffici delle Poste;

-giornate di raduni e gite organizzate per la vendita di pentolame;

-orari apertura dei medici di base.

Google ha ammesso che la rinnovata applicazione presenta, tuttavia, alcuni errori di valutazione dovuti al computo di falsi negativi, causati (si giustifica l’azienda) dalla “capacità, propria dell’Acc, di manifestarsi dal nulla davanti agli automobilisti in ritardo”.

Dunque, con il prossimo aggiornamento di Google Maps, quasi tutti gli utenti potranno usufruire gratuitamente di tale estensione. Quasi tutti, però, perché non potranno avvalersene coloro i quali venissero riconosciuti dall’applicazione come Acc. È risaputo, infatti, quanto sia statisticamente improbabile che un Acc incontri un altro Acc. In quei rarissimi casi in cui ciò avviene, si verificano comunque dei paradossi temporali, dai quali si generano quantum leap in grado di ristabilire gli equilibri normali, riposizionando i Acc in ordine sparso sulle strade.

Nicoletta Signoretti

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