Coronavirus. Cambia la dimensione del metro: da oggi tutte le scuole sono sicure

Azzoli (Na) – “È la notizia migliore che avremmo potuto mai avere a due giorni dall’apertura delle scuole d’Italia, cioè di molte scuole d’Italia visto che alcune regioni non vogliono ancora iniziare, cioè di alcune scuole d’Italia visto che tante apriranno dopo le elezioni alla fine settimana prossima, cioè esattamente di cinque scuole d’Italia, tutte nel circuito dei licei di Mondovì, è un annuncio entusiasta quello di Rocco Casalino, portavoce del più sexy premier degli ultimi due governi italiani. L’ex gieffino ha spiegato la nuova grande proposta per migliorare la situazione nelle scuole italiane in periodo di coronavirus durante una conferenza stampa dove decide solo lui chi può fare domande. .

Dopo il tentativo della ministra Paola De Micheli di estendere il concetto di congiunti anche ai compagni di classe, ai cugini, agli autisti del pulmìn, ai bidelli, ai professori – persino a quelli di ginnastica – per derogare al distanziamento di un metro tra le cosiddette ‘rime boccali’, il premier Conte ha deciso di agire in modo più radicale. “Un colpo da maestro, come solo lui sa fare” chiosa sempre Casalino “d’altronde è un uomo che riesce a passare dal governo con la Lega alle feste dell’Unità in solo un anno, un mago del trasformismo

Giuseppe Conte si è dunque recato in mattinata presso il Bureau International Des Poids et Mesures, dove viene tutt’oggi conservata la Barra numero 27, campione rappresentativo dell’unità di misura del metro, ottenendone la sostituzione con una barretta di acciaio di 70 centimetri, comprata al discount sotto casa sua (in promozione, per non gravare sulle casse già martoriate dello Stato).

Dunque, da oggi, cambia la dimensione del metro a livello internazionale, con immediati effetti positivi dato che, senza sforzo fisico o economico ma solo grazie all’ingegno tutto italiano, appena a ridosso dell’inizio delle lezioni, le nostre scuole sono in totale sicurezza.

Già che c’ero“, conclude Conte, “ho modificato anche il chilogrammo aumentandolo a 1,4, così tutte le donne d’Italia scopriranno stamattina di essere dimagrite, e non potranno fare altro che ringraziare il loro unico e solo Giuseppe nazionale“.

Francesco De Vincenzi (da un’idea di Andrea Canavesi)