Climatologia: allo studio le escursioni termiche dei supermercati Lidl

Antartide (reparto frigo Lidl) – Resisteva dalla notte tra il 23 il 24 gennaio del 1916 il record mondiale di escursione termica. Quella registrata nel Browning (Montana) era più alta mai verificatasi sulla terra nell’arco di 24 ore e da allora nessuno aveva mai visto una simile oscillazione delle temperature in così breve tempo. Il record è stato però infranto ieri, quando lo speleologo, climatologo e forse anche geologo Mariotto Trozzi, si è trovato a dover affrontare una delle imprese più impegnative ed estreme della sua vita: entrare dentro un supermercato Lidl per acquistare due mozzarelle e una busta di piselli surgelati. Pare infatti che dal parcheggio dove lo scienziato ha lasciato il suo monopattino elettrico (alimentato da 37 mini pannelli fotovoltaici), al reparto latticini della famosa catena tedesca, si sia verificata l’escursione termica di proporzioni inimmaginabili. In soli 12 secondi (tempo che è servito al climatologo per raggiungere il banco frigo) la colonnina di mercurio sottocutanea di Trozzi ha visto un tonfo di 56C°: dai 54C° del parcheggio (complici anche i mini pannelli che hanno attirato ulteriormente il sole, in quel momento allo zenit) è calata a -2C°.

L’evento ha suscitato curiosità nello scienziato e lo ha spinto a studiare in maniera approfondita l’origine di questi repentini ed estremi cambiamenti climatici, delineando i supermercati tedeschi come i luoghi meno ospitali del pianeta Terra.

La temperatura percepita in un parcheggio di un supermercato Lidl – afferma lo scienziato – può raggiungere nel mese di luglio i 76°, se chi vi arriva è su una utilitaria di colore nero e senza condizionatore interno. A causa alle correnti del reparto frigo, che spesso raffreddano ulteriormente l’aria gelida all’interno, si può passare dai 76° ai -12° in pochi secondi. Questo ci fa capire che a volte i luoghi più inospitali del pianeta terra possono trovarsi molto vicino a noi”. La stessa catena di supermercati è conscia del microclima dei suoi negozi, per questo per proteggere dal freddo, coprendo bene le estremità, mette in vendita calzini e scarpe in tessuti termici iper tecnologici a prezzi per molti proibitivi.

In pratica le escursioni termiche toccano punte di 86 C°, il tutto, in pochi istanti.

Per portare avanti la ricerca lo speleologo ha fatto installare un postazione fissa proprio dietro lo scaffale del parmigiano stagionato 36 mesi, che nessuno ha mai osato neanche guardare per via del prezzo proibitivo. Da lì è stato aperto aperto un tunnel che arriva proprio su una vecchia Peugeot 205 nera del 1989. Grazie a questo ingegnoso sistema le temperature saranno costantemente monitorate. Nel frattempo la comunità scientifica si interroga sulla questione: c’è chi ritiene i supermercati Lidl come zone dove i ghiacciai potrebbero non sciogliersi d’estate, quindi un luogo speciale da preservare. Sono nati anche dei movimenti che vorrebbero portare gli orsi polari in questi reparti frigo: “Ormai è l’unico posto al mondo dove potrebbero vivere tranquilli, se qualcuno poi venisse sbranato, beh cosa vogliamo? Quello è il loro habitat, noi saremo solo degli ospiti”, dichiara Erminio Gringiusto, fondatore del MOPRF (Orsi Polari nei Reparti Frigo).

E poi – fa notare un assiduo cliente – con gli orsi polari in giro per Lidl, le file alle casse sarebbero molto più sbrigative”.

Sergio Marinelli