Crans-Montana, il rammarico di Jessica Moretti: “Tragedia inimmaginabile. Staremo chiusi in alta stagione”

Photo Credits: Screen youtube

La strage di Crans-Montana, oltre ad aprire uno spaccato sconvolgente sulla leggerezza con cui sono state disapplicate le più elementare norme di sicurezza ha portato alla luce anche la spregevole morale dei proprietari del Constellation.

Emergono in questi giorni altri dettagli del passato dei due, tra cui la ricezione di un fondo sostegno Covid nel 2020 di 75.500 franchi con cui preferirono comprare una Maserati che andava a candele scintillanti (che, ricordiamolo, presto saranno bandite in tutto il mondo tranne che a Napoli).

Mentre i feriti lottano tra la vita e la morte, arriva poi una dichiarazione della donna, Jessica Moretti, che ha lasciato perplessi i più: “Quella che è capitata è una tragedia immane: non si può rimanere chiusi in alta stagione”. Moretti, probabilmente immortalata mentre fuggiva dal locale con il registratore di cassa in mano, non smentisce dunque la sua venalità. Di più, secondo alcune indiscrezioni, avrebbe chiesto se dal rogo si sono per caso salvate alcune bottiglie di champagne Cristal e Dom Perignon ma “pure di birra Moretti che comunque è sempre qualcosa”.

“Questa chiusura non ci voleva – avrebbe commentato la donna – peccato sia crepata tutta quella gente, altrimenti avremmo potuto spacciare il locale carbonizzato come un esclusivo ristorante di atmosfera e chiamarlo ‘Club Fumé’. Invece ora dovremo restare chiusi e… idea! Convertiamo tutto in un crematorio! Dai dai dai!” ha concluso, parlando con una compagna di cella, prima di essere colpita pesantemente alla testa da quest’ultima.

Stefano Pisani

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