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I Salvini come i Le Pen. Matteo lancia suo nipote: “A 11 anni razzista come uno di 15”

12 dicembre 2015

Mentre la Francia assisteva impotente all’esponenziale moltiplicazione dei Le Pen (Jean Marie prima, Marine poi e ora anche Marion), l’Italia continuava a cullarsi nell’idea di aver a che fare con un unico Salvini. Ma attenzione perché nuovi membri della famiglia sono pronti ad affacciarsi alla ribalta politica forti di un solido background.
Vediamo chi sono.
Sibilla Salvini, zia di Matteo. Di Como. Tifosissima del Como. Da tempo si batte per portare le Olimpiadi a Como e per l’ingresso della NATO nel consiglio comunale di Como. Nel corso di un’infuocata assemblea pubblica sulle “Radici cristiane di Como” ha proposto di mettere i tornelli come allo stadio lungo l’intera costa libica, così da arginare il flusso dei migranti. Il fatto che sia proprietaria di una fabbrichetta di tornelli a Como l’ha resa sospetta di un possibile conflitto di interessi.
Brigida Salvini, cugina di Matteo, climatologa di Busto, è la scienziata di famiglia. Ha teorizzato in un recente saggio che il riscaldamento globale sia provocato dalla prolungata cottura del kebab e dai fumi delle friggitorie cinesi. Nel saggio “Spùsa d’imbroglio”, best seller tra i negazionisti padani, ha spiegato che bombardando i soli kebabbari la temperatura del pianeta potrebbe scendere di due gradi nel giro di un decennio. Ha proposto anche l’installazione di 50.000 ventilatori alti 30 metri lungo la dorsale appenninica per spingere le nostre emissioni verso il Medio Oriente e soffocare il radicalismo islamico con la CO2.
Ettore Salvini, nipotino undicenne di Salvini. Ha lanciato una campagna su internet per l’obbligatorietà del crocifisso anche nelle palestre di judo. Golosissimo di dolciumi ha promosso una class action contro la Motta per non aver mai messo in produzione la Girella alla cassoeula. La sua start up “NorthernInside”, finanziata dallo zio Matteo (“Ettore è il genio della famiglia”), ha da poco presentato alla Sony il progetto della prima Playstation padana, del tutto uguale ad una normale Playstation ma è alimentata dall’odio razziale. Da anni scrive appassionate lettere agli Avengers perché scendano in campo contro l’Islam, ma purtroppo non ha ancora ricevuto risposta.
Goffredo Salvini, il papà di Ettore. E’ stato recentemente immortalato dal settimanale “Chi” con indosso la prima felpa in speck per tenere lontani i musulmani. Ha inoltre presentato a Pomeriggio 5 il documentario intitolato “Se la terra è davvero rotonda perché gli australiani non camminano a testa in giù?”. Suo il progetto di fermare l’Isis con i camion dell’Amsa e di eliminare i Tom Tom ripristinando la stella cometa. Separato dalla moglie a causa di un duro contenzioso sulla padanità di Gesù Cristo, vive felice da due anni in un presepe vivente della Val Camonica.

Gianmarco Bachi

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