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Siria, brandello di Al-Baghdadi si autoproclama califfo

29 ottobre 2019

Washington – Con l’annuncio di Donald Trump, che ha confermato la notizia della morte di Al-Baghdadi, sembrava finita l’era del terrore del califfato. Il vecchio leader dell’Isis, infatti, si sarebbe fatto saltare in aria azionando un giubbotto esplosivo, come riportano alcune fonti di stampa, oppure mangiando un cuoppo napoletano, come riportano altre fonti meno accreditate.

Ma è dal deep web che arriva un’indiscrezione che rischia di rovinare i festeggiamenti di Trump e di far piombare tutti di nuovo nel terrore: un brandello di Baghdadi – in particolare il testicolo sinistro – sarebbe sfuggito al presidio dell’esercito statunitense e rotolando rotolando si sarebbe rifugiato in una grotta siriana, dalla quale, senza perdere tempo, si sarebbe autoproclamato califfo.

Il testicolo, che a detta di alcuni simpatizzanti dell’Isis presenterebbe già una lunga e folta barba, avrebbe già tenuto il suo primo discorso chiamando i seguaci alla guerra contro gli infedeli e contro quelli che si radono le palle.

Immediata la risposta del presidente Trump: “Non abbiamo paura del nuovo califfo. Dubito che quella piccola palletta pelosa sia in grado di riscuotere consensi e ricompattare i combattenti dell’Isis. Anche perché, parliamoci chiaro, chi sarebbe così idiota da acclamare un coglione?”, ha concluso Trump tra le trionfali acclamazioni dei suoi sostenitori.

Eddie Settembrini

Come giornalista del Washington Post ha scoperto lo scandalo “watergate”, ma ha lasciato lo scoop a due colleghi ambiziosetti in cambio di un hot dog. Tornato in Italia ha iniziato a indagare sui delitti del Mostro di Firenze; ha smesso quando ha capito che gli indizi conducevano a se stesso. Ora scrive per Lercio sotto ricatto. Il suo romanzo preferito è “Oblomov”, ma si è immedesimato talmente tanto nel protagonista che non l'ha mai finito.

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