Roma – I frequenti scioperi nella Capitale stanno mettendo a serio rischio gli ormai consueti pestaggi dei borseggiatori ai danni di Simone Ruzzi, detto Cicalone, lo youtuber romano noto per le sue incursioni in metropolitana a caccia di malviventi.
Negli ultimi anni Cicalone è diventato una sorta di giustiziere dei mezzi pubblici, guadagnandosi la stima di molti fan della legge e dell’ordine, ma anche un paio di cazzotti ben assestati da parte dei suoi acerrimi nemici.
C’è da registrare in queste ore, però, una protesta da parte dei numerosi borseggiatori che troppo spesso, a causa degli scioperi, non hanno la possibilità di incontrare Cicalone all’interno della metropolitana e gonfiarlo come una zampogna: “Menare Cicalone non è solo un momento ricreativo, come molti possono pensare, ma è parte integrante del nostro lavoro – afferma ai nostri microfoni il portavoce dei borseggiatori – e questi continui scioperi ci impediscono di pestarlo come un tamburo, creandoci un disagio che non è più sostenibile. Per questo motivo noi borseggiatori incroceremo le braccia venerdì prossimo. E con incroceremo le braccia intendo dire che continueremo a rubare ma con le braccia incrociate, che è difficilissimo, ve lo assicuro”.
Le recriminazioni hanno spinto Atac a emettere un comunicato sul proprio sito: “In merito alla protesta degli utenti borseggiatori, rendiamo noto che durante i prossimi scioperi saranno assicurate delle fasce di garanzia. Sarà quindi possibile picchiare Cicalone dalle 7 alle 9 e dalle 18 alle 20. Inoltre verranno garantite delle navette per tutti quelli che vorranno continuare a picchiarlo anche in ospedale”.
Eddie Settembrini
