Salvini approfitta della velocità 2x di WhatsApp per mandare vocali con elenchi lunghi il doppio

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ROMA – Secondo indiscrezioni provenienti dall’entourage di Matteo Salvini, il senatore starebbe già approfittando ampiamente dell’ultimo aggiornamento rilasciato da Whatsapp, che consente di ascoltare i messaggi vocali al doppio della loro velocità. Secondo quanto emerso finora dalle chat dei suoi amici, il leader della Lega avrebbe raddoppiato la lunghezza degli elenchi che usa durante le sue note audio.


“L’altro giorno – racconta L. M., che preferisce restare anonimo – come ogni mattina mi è arrivata la nota vocale di Salvini con gli avversari da attaccare quel giorno con post tendenziosi e fake news dal suo profilo Instagram. Di solito sono una dozzina, ma quel giorno erano almeno trenta! Salvini concludeva il messaggio con ‘tanto ora c’è il 2x, posso darti qualche nome in più. Dillo anche a Luisa, Marco, Federico, Concetta, Pasquale, Ciccio, Andrea, Matteo, Giovanni, Lucia, Rufus, Gerardo, Porzia, Fido, Bruno, Alessandro, Ottavio, etc”. Da quel momento, Salvini avrebbe raddoppiato la lunghezza di ogni sua nota vocale. “Il problema – prosegue la fonte anonima L. Morisi – è che i suoi vocali sono solo elenchi di nomi, cose, città, fiori, frutti, animali, categorie sociali, reati, virtù di Draghi,.. ops scusate, ci stavo cascando anche io. Dicevo che quindi con questa nuova funzionalità di Whatsapp i messaggi vocali di Matteo sono diventati ancora più noiosi. Non lo credevo possibile, ma è successo”.

Eppure c’è un lato positivo. L’accelerazione farebbe risultare la voce di Salvini molto buffa, rendendo quasi tollerabile il suo chiacchiericcio. “Sì infatti – aggiunge Luca M. – e poi… sembra Hitler! È fortissimo! Con quella vocina aumenta del 33% anche il suo razzismo! Potrebbe essere la svolta, dovrebbe imparare a parlare così anche normalmente”.
A quanto pare, però, ci potrebbe essere qualche problema: il senatore leghista non si sarebbe ancora fatto sentire da stamattina. “Stranamente non mi ha ancora mandato la nota vocale con l’odio del mattino. In effetti, se ci penso, non mi scrive da ieri sera, da quando mi ha mandato il messaggio audio con l’elenco degli slogan populisti da usare in settimana. Dopo questo audio, non usa più Whatsapp. Secondo voi c’entra qualcosa il fatto che durasse 49 minuti?” conclude L. M.

Stefano Pisani