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NASCE IL MOVIMENTO IPHONE 6

14 gennaio 2013

In questi giorni se ne sono viste di tutti i colori, ma l’idea di fondare il movimento iPhone 6, appare la più bislacca. “L’intento è quello di riportare alle urne tutti quelli che avevano deciso di astenersi, non ci interessano i risultati personali, vogliamo solo più partecipazione, più democrazia”, dice il fondatore Alan Zampieri, giovane imprenditore del Veneto.

E dopo le liste civetta, non sono mancate le polemiche su questa nuova creatura politica. Il simbolo è stato depositato: un inedito modello di iPhone con la scritta “Se lo voti potrai averlo”.  A chi lo attacca, additando la sua idea come una subdola e commerciale provocazione, Alan risponde: “Certo, non daremo mai un iPhone ai nostri elettori, anche se oggi sarebbe più semplice regalare un telefonino che assicurare un posto di lavoro”. Sarà l’ennesimo partitino personale? O forse vedremo veramente le code ai seggi elettorali?

Sergio Marinelli

Nel 1976 riesce ad entrare in Italia nascondendosi nell'ovulo di una donna. Nasconde le sue origini africane grazie al suo albinismo. Onanista convinto, decide di fondare una banca del seme tutta sua. Ma nel 2003 arriva il crac per colpa del famoso blackout. Porta avanti altri progetti fallimentari, ma il suo sogno più grande resta sempre quello di spostare la Sardegna.

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