Ministro slot

Mattarella nomina una slot machine come nuovo ministro dell’economia

29 maggio 2018

Il nuovo governo è già pronto a fare notizia. Dopo il fallimento della coalizione Lega5 stelle il premier incaricato Carlo Cottarelli ha preteso dal Presidente della Repubblica che una slot machine sia nominata come nuovo ministro dell’Economia. L’obiettivo è finanziare la spesa pubblica mettendo 3 fragole in fila. Per uno strano gioco del destino, questa slot machine proviene dal bar ‘Paolo’ nella città di Savona.

Nei prossimi mesi la slot machine dovrà tra le altre cose, ridurre l’età pensionabile, abbattere l’aumento dell’iva e continuare a mantenere i privilegi del Vaticano. Il governo Cottarelli si propone di trovare le risorse per questo programma neutrale di governo riducendo gli stipendi dei politici, sostituendo il rosso dei semafori con un più tenue rosa e stabilendo un nuovo record di punti nel flipper ‘Italian madness‘.

Luigi di Maio, capo politico del Movimento 5 Stelle ha subito bollato come incompetente il nuovo ministro: “Se Mattarella avesse scelto una slot machine prodotta dalla Piattaforma Rousseau, di sicuro il debito pubblico sarebbe stato ripagato grazie alla Rete”.
Dopo che Isabella Isoardi gli ha fatto indossare un pannolino appena stirato, anche un arrabbiato Matteo Salvini ha detto la sua: “Meglio vivere un giorno da gettoni, che cento da pecora”. Il riferimento è alla famosa posizione in cui si è ritrovato Salvini dopo che Mattarella ha rifiutato il suo diktat sul precedente candidato alla guida del ministero.

Nonostante molte perplessità, la maggioranza degli italiani sembra riporre fiducia nel ministro Slot Machine. Un senatore fiorentino che ha chiesto di rimanere anonimo ha fatto sapere alla stampa che se il 4 dicembre 2016 fosse passata la sua Riforma Costituzionale delle slot machine ora non ci troveremmo in questa situazione. Paradossalmente, il più assennato è Silvio Berlusconi, che quando si parla di soldi inseriti in piccole fessure ha una certa esperienza: “Vi ho mai raccontato di quella volta che ho raccontato a tutti che una slot machine tunisina minorenne era la nipote del proprietario del Casinò di Luxor?

Questo articolo è stato originariamente pubblicato su De Speld

Traduzione e adattamento di Andrea Sesta

Lercio collabora con: De SpeldDer Postillon, Le Gorafì, El Mundo Today, Waterford Wishpers News

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