Sfarzo (SO) – Malgrado le dichiarazioni trionfali di Donald Trump, che annuncia almeno tre volte a settimana la riapertura dello Stretto di Hormuz, e gli interventi del governo Meloni, con il taglio delle accise sul gasolio che si rivela a malapena un pannicello caldo, il prezzo del carburante in Italia continua a salire come la pressione di chi guarda il conto corrente a fine mese.
Fermarsi al distributore a fare benzina è diventato un gesto da milionari, quindi non sorprende che nel settore si sia inserito uno dei marchi più prestigiosi del lusso mondiale: Louis Vuitton. L’azienda francese ha annunciato l’apertura di una serie di distributori sul territorio italiano: i primi tre saranno inaugurati in Costa Smeralda, a Cortina d’Ampezzo e a Forte dei Marmi.
Il celebre marchio ha previsto una serie di attenzioni esclusive per il suoi facoltosi clienti: saranno disponibili guanti in pregiata pelle Epi griffata con il rinomato monogramma LV per maneggiare gli erogatori; presso il bar degli impianti ci si potrà dissetare sorseggiando flûte di champagne di prestigiose maison, accompagnate da stuzzichini firmati Alain Ducasse a base di tartufo bianco, aragosta e caviale.
Il lusso ostentato dei distributori Louis Vuitton ha anche provocato reazioni indignate di una parte della popolazione: alcuni gruppi di contestatori in bicicletta – non essendo milionari non possono più permettersi di girare in auto – hanno raggiunto le nuove stazioni di servizio brandendo cartelli “Andate tutti a cagare!”. I facoltosi clienti del marchio francese però non si sono lasciati intimorire, anche perché i loro bagni sono forniti di esclusiva carta igienica griffata in seta di gelso e lino di Normandia.
Andrea Michielotto
