Codacons contro Babbo Natale: “I consumatori hanno diritto a 2 anni di garanzia sui regali”

Photo Credits: Pixabay

ROMA – Continua la battaglia del Co.d.a.cons (Coordinamento delle Associazioni uff… cons) contro il fenomeno sempre più in crescita dei babbi natale estemporanei, ovvero quella folta schiera di amici, genitori, zii, nonni, vicini di casa e barbuti in sovrappeso di passaggio che si prestano a tristi parodie del sanguinario dittatore degli elfi.

Ad aggravare la situazione non solo la dissacrazione della rappresentazione natalizia per eccellenza ma anche la scarsa capacità interpretativa nel capire i reali desideri dei bambini traducendo in molti casi a cazzo di cane le letterine scritte dai bimbi con una grafia degna di un primario. Un comportamento che solitamente causa nei pargoli reazioni di vago disappunto, come per esempio scagliare i doni fuori dal balcone contro i pilastri del condominio (per quelli al piano terra).

Per arginare questa piaga il Codacons e la Fiom dei Babbi Natale hanno organizzato un summit che ha avuto come esito la decisione di chiedere a gran voce ai babbi natale professionisti di rilasciare 2 anni di garanzia sul prodotto donato, compresa la discussa clausola ‘scarta e spacca’. Inoltre, sarà diramato un avviso a tutti i bambini utenti di Babbo Natale nel quale si invita a diffidare dei Babbi Natale che somigliano alla nonna o allo zio e a credere solo ai Babbi Natale che rilasciano la garanzia (o almeno lo scontrino col negozio visibile per sostituirlo).

Buone feste!

Vittorio Lattanzi