Anziano non si arrende: il Coronavirus lo uccide a coltellate

Ammazzara del Vallo (Castellammare di Scabbia) – Norberto Anzianoni, un novantanovenne andato in pensione nel 1969 mentre Louis Armstrong e tutta la sua band sbarcavano sulla Luna, ha inaspettatamente contratto il nuovissimo Coronavirus, anche se aveva già presentato alcuni blandi problemini di salute negli ultimi cinquant’anni, tra cui un modesto trapianto di tutti gli organi conosciuti e sconosciuti e pure della ruota di scorta della Fiat 600 di un cugino acquistata negli anni del boom.

Sfortunatamente l’altro giorno, durante l’estrazione di un dente di latte dall’aorta toracica a cuore aperto, ha iniziato a starnutire violentemente, esalando il suo penultimo respiro. A quel punto, dopo che tutti i medici nel raggio di undici chilometri quadrati si erano dati alla fuga, l’uomo era stato comodamente avvolto in trentasette strati di domopack e due di duralluminio, fin quando non si è provveduto a fargli un tampone vaginale dato che era l’unico rimasto nei pressi, ché i tamponi nasali, ora come ora, vanno a ruba.

Accertata la presenza del Coronavirus negli anfratti più misteriosi e bui dell’uomo, una task force guidata da sei virologi, tre esorcisti bravi e uno youtuber ha provato a strapparlo alla morte. Ma il virus, repentino, con un colpo di coda e uno di mano, mentre stava per essere espulso dal malcapitato, ha afferrato un coltello come quello di Rambo 1, 2, 3, 4 e 5 e l’ha colpito ripetutamente in ogni centimetro possibile, tra cui anche nel cuore bionico e nell’occhio di vetro, portandolo alla morte per esasperazione.

Questa possibile variante del virus (quella con raptus vendicativo e dispettoso) era già stato osservata dai medici cinesi, che infatti vanno spesso in Pronto Soccorso indossando sotto il camice la lastra di ferro di Clint Eastwood in ‘Per un pugno di dollari’, ironica situazione dato che tanto lavorano già per un pugno di dollari (e a volte, in Cina come in Italia, nemmeno per quelli).

Claudio Marmugi