Blocco navale, Israele ferma un presunto attivista direttamente nell’utero della madre

GERUSALEMME- Israele prosegue nella sua politica di deterrorizzazione (definizione che trae origine dalla ‘denazificazione’ inaugurata da Putin in Ucraina, ndr), portandola a un nuovo stato dell’arte: il “Blocco navale preventivo intrauterino”. La svolta è stata annunciata dal primo ministro Benjamin Netanyahu durante la solita conferenza stampa tenuta per evitare le udienze ai processi che lo vedono incriminato di vari reati: “Per 80 anni il nostro popolo ha visto nascere bambini che poi sarebbero diventati terroristi. In passato credevamo di risolvere il problema bombardandoli da piccoli per metterli in guardia. Ma per qualche misterioso e inspiegabile motivo i sopravvissuti diventavano, da

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