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Vuole chiamare l’ambulanza ma il telefono è occupato da un’offerta per l’adsl

30 agosto 2013

Posillipo Basso – Enzo Gorlomi, pensionato settantenne vedovo, da mesi è tartassato da continue chiamate per offerte di risparmiosissime connessioni ad internet ed irripetibili promozioni per il cellulare. Ogni dipendente di call center di ogni compagnia telefonica di origine italica ha avuto il piacere di parlare con lo sventurato Enzo, che da tempo immemore non riesce a contattare la figlia che abita a Torino. Ogni dipendente, sì, tranne uno, Antonio “Tonio” Margheriti, venticinquenne fresco fresco di laurea in odontoiatria, che avrebbe contattato il disgraziato vecchio verso le dieci di sera, mentre ad Enzo, che malamente si trascinava verso l’apparecchio telefonico, era appena preso un attacco di cuore.

“Pronto – ha rantolato Enzo – chi cazzo è?”
“Buonasera, la chiamiamo per una rinunciabilissima offerta che sappiamo già lei rispedirà al mittente, ma nonostante questo i miei colleghi mia hanno detto che lei è un tipo simpatico e così, siccome è il mio primo giorno di lavoro, ho deciso di romperle i coglioni alle dieci di sera!”
“Non è il momento… credo di avere un infarto…” ha sospirato l’anziano.
“Ahah, questa è buona! Mi avevano detto che si sarebbe smarcato con qualcosa del genere! La mia prima telefonata ed è già uno spasso, vero signor Enzo?… Signor Enzo?…”.

Enzo è stato soccorso dalla figlia di Torino, fortunatamente era scesa al paese per chiedergli dei soldi a causa dei debiti di gioco del marito, e ora non risulta in pericolo di vita, certo, almeno fino a quando non sarà tornato a casa. Tonio, nel frattempo, si è dimesso dopo la sciagurata avventura; profondamente colpito dall’accaduto si è ripromesso di non disturbare più nessun anziano, rinchiudendosi in una disperata ricerca della fede che l’ha alla fine condotto ad aderire ai Testimoni di Geova.

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