Foto Italia in Miniatura: Hic et nunc

Foto Italia in Miniatura: Hic et nunc

Vittorio Emanuele III, trovato l’accordo: la salma sarà sepolta a “Italia in Miniatura”

20 dicembre 2017

Roma, Rimini, ma anche Brindisi – La polemica che in questi giorni ha infiammato l’opinione pubblica – ovvero l’opportunità che la salma di Vittorio Emanuele III venga trasferita nel Pantheon – sembra essere giunta a soluzione.

Nella mattinata di oggi, infatti, è stato trovato l’accordo: la salma potrà essere sepolta nel Pantheon – come richiesto dalla famiglia – ma il Pantheon presente nell’Italia in Miniatura che si trova a Rimini. E viste le dimensioni tutto sommato ridotte del feretro è sembrata a tutti la scelta migliore. Respinta, invece, la proposta di alcuni ferventi antimonarchici di tumulare al volo anche Emanuele Filiberto: il fatto che il bis-nipote di Vittorio Emanuele III sia ancora vivo rende l’ipotesi poco percorribile.

Il segretario dell’USBE (Unione Sangue Blu Ereditario), il Visconte Galeazzo Lauro Pallavicini di Montefascio, però ha chiesto e ottenuto che all’interno del parco venga inserita anche Brindisi in miniatura, così la salma potrà davvero riposare in tranquillità. Respinta invece la richiesta di ripristinare le leggi razziali in Emilia-Romagna.

Soddisfatta Virginia Raggi che aveva dichiarato: “La Monarchia fa parte del passato di questa Repubblica”. La sindaca, intervistata a margine del convegno ‘Abeti nella Pubblica Amministrazione: quale futuro?’, si è detta contenta della soluzione trovata e ha aggiunto che si spenderà personalmente per abbellire la Roma in miniatura che accoglierà la salma del re. “Nella piccola Piazza Navona inseriremo delle bancarelline Tredicine – ha detto la sindaca – e chiuderemo tutte le buchine lasciate dalla precedente amministrazione”.

La salma di Vittorio Emanuele III arriverà in serata a Rimini, percorrerà le piccole strade dell’Italia in Miniatura a bordo di una carro funebre realizzato per l’occasione dalla Lego, e finalmente potrà riposare nel piccolo Pantheon.
Ultimo nodo da sciogliere: l’opportunità che il corteo attraversi o meno Corso Matteotti.

Eddie Settembrini

Come giornalista del Washington Post ha scoperto lo scandalo “watergate”, ma ha lasciato lo scoop a due colleghi ambiziosetti in cambio di un hot dog. Tornato in Italia ha iniziato a indagare sui delitti del Mostro di Firenze; ha smesso quando ha capito che gli indizi conducevano a se stesso. Ora scrive per Lercio sotto ricatto. Il suo romanzo preferito è “Oblomov”, ma si è immedesimato talmente tanto nel protagonista che non l'ha mai finito.

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