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Vince puntata di Masterchef pisciando nella zuppa

2 gennaio 2013

MILANO – Colpi di scena a ripetizione durante l’ultima puntata di MasterChef. La prova “Zuppa vegetariana all’orientale” è stata vinta a sorpresa da Pericle Velletrani, porchettaro di Ariccia giunto in finale grazie alla sua famosa “amatriciana con doppio guanciale”. I tre severissimi giudici hanno espresso ammirazione unanime per il piatto del concorrente, che sulle prime pareva in grande difficoltà.

Bruno Barbieri: “Mirabile equilibrio tra note acide, dolci e piccanti”.
Carlo Cracco: “Un uso magistrale di lemongrass e cardamomo”.
Joe Bastianich: “Voglio servire questa zuppa in mio ristorante stellato a New York”.
Poi le proteste di un altro concorrente, che aveva notato strani movimenti del Velletrani in dispensa, hanno portato alla scoperta della terribile verità, con l’esame delle immagini registrate: Pericle aveva pisciato nella zuppa. Non avendo mai cucinato un piatto vegetariano e visto che la ricetta più orientale da lui mai provata sono le orecchiette alle cime di rapa, il Velletrani ha capito che non ce l’avrebbe fatta e si è sfogato con un gesto di protesta, buttando in pentola qualche verdura a caso e infine urinandoci sopra: “Me vonno eliminà? E io je piscio naa zuppa”.
Visto che il regolamento prevede l’utilizzo esclusivo di ingredienti della dispensa di Masterchef per l’esecuzione delle ricette, Velletrani è stato squalificato.
La bontà straordinaria del suo piatto però ha rapidamente fatto il giro del mondo: un magnate russo, proprietario di un ristorante esclusivo a Londra, l’ha ingaggiato per proporre la sua zuppa a una decina di clienti a sera nel suo locale. Le prenotazioni per il 2013 sono già esaurite, e per aggiudicarsi i posti alla serata inaugurale è guerra aperta a colpi di rialzi milionari tra Madonna e Lady Gaga.

Andrea Michielotto (foto: iamlemonfilm/flickr)

Andrea Michielotto nasce per partenogenesi da un altro organismo pluricellulare chiamato Andrea Michielsette. È considerato uno dei maggiori narratori viventi in uzbeko, anche se crede di scrivere in italiano. Attualmente lavora come ghost writer di Domenico Scilipoti.

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