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Ventisettenne raccoglie tutte le sfere del drago e finalmente perde la verginità

20 novembre 2015

DIAMINE (Bergamo) – Clamoroso a Diamine. Daniele Michesi, un ragazzo locale di anni 27, è riuscito a raccogliere tutte e sette le famose sfere del drago. Ma una volta che si è trovato davanti al drago Shenron, che secondo la leggenda aveva il potere di esaudire i suo desideri, ha avuto delle grosse esitazioni su cosa chiedergli.

Daniele Michesi aveva tre sogni: il primo, vivere in una repubblica in cui il Senato non fosse elettivo; il secondo, che il sindaco di Roma si dimettesse e, infine, perdere finalmente la verginità.

Per fortuna di Daniele e di tutti gli italiani come lui, Matteo Renzi, nella sua benevola lungimiranza e infinita saggezza, ha già realizzato il primo desiderio di Daniele e di tutti quelli come lui, quasi senza saperlo. Ma, del resto, è proprio da gesti gentili e disinteressati come questo che si riconosce la grandezza di un vero leader.

Circa il secondo desiderio, va chiarito che Daniele, nonostante abiti in Lombardia, tiene molto all’immagine che all’estero hanno dell’Italia. Proprio per questo motivo si è sempre augurato che Ignazio Marino non fosse il sindaco di Roma. Tuttavia, anche in questo caso, Matteo Renzi ha letto nel suo cuore e di tutte le persone come lui. Come molti altri giovani elettori d’Italia, Daniele era stufo che il primo cittadino della capitale venisse scelto con un’elezione democratica e che questo governasse la città per almeno 5 anni sostenuto dalla maggioranza dei partiti che l’avevano candidato. Daniele immaginava una città guidata da un dream team modello “Expo”, possibilmente che piacesse al Vaticano, qualunque cosa ciò significhi.

Appunto per questo motivo, Matteo Renzi ha accontentato Daniele ancora prima che il nostro amico illibato potesse esprimere il desiderio al Drago Shenron.

Daniele ha quindi espresso il desiderio di perdere la sua coriacea verginità. Appena espresso il desiderio, Shenron l’ha esaudito in un battito di ciglio.

Ma, volendo proseguire il lavoro certosino, il Drago ha pensato bene di sverginare anche il posteriore di Daniele. Sebbene i più penseranno si tratti di uno scherzo di cattivo gusto, chiunque conosca per bene l’operare del Drago sa quanto egli non lasci nulla al caso. E mentre il rettile soprannaturale si apprestava a ispezionare la cavità anale del povero Daniele, si è accorto che ancora una volta Matteo Renzi l’aveva preceduto.

“Poco male” ha dichiarato Daniele mentre si fumava una sigaretta “pensavo sarebbe stato più doloroso”.Una volta che il desiderio è stato esaudito, le sfere del drago sono ritornate 7 sassi del tutto identici a delle normali pietre. Anzi, a essere precisi solo 6 sfere sono diventate dei sassi, una è stata tramutata nei calcoli renali di Daniele.

Anche la magia ha i suoi rischi, ma per fortuna su quei calcoli renali non dovrà pagarci l’IMU agricola. Ancora una volta grazie all’intervento provvidenziale di Matteo Renzi.

Andrea H. Sesta

Scrivo di notizie vere su Lercio, di notizie libresche su Finzioni e colleziono gif sul mio blog. Quando mi chiedono cosa voglio fare rispondo: il pirata lebowskiano.

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