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(Foto: google)

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ULTRÀ DELLA LAZIO ACCAREZZA UN GATTINO

19 dicembre 2012

ROMA – Tifo, striscioni, spranghe, ma c’è spazio anche per un po’ di tenerezza nel cuore di Italo Deroma, l’ultrà della Lazio che ieri, in via Flaminia, è stato sorpreso mentre accarezzava un gattino tigrato di razza europea.
Il tifoso ha attirato l’attenzione di residenti e passanti: “Abbiamo visto che non stava picchiando nessuno e ci siamo incuriositi” -afferma Andrea P., studente universitario.
Intervistato da un giornale locale, l’ultrà getta acqua sul fuoco: “Spero che nessuno mi consideri un pervertito; il fatto è che quel gattino mi ricordava la dolcezza e affettuosità di Mussolini”. Una giustificazione che però non convince i suoi amici laziali: “Italo dovrà dimostrare tutta la sua fede e dedizione verso la squadra, al prossimo raid antisemita”.

Gianni Zoccheddu

Gianni Zoccheddu nasce in Sardegna nella calda estate del '76, unico sopravissuto di 4.576.458 fratelli, tutti morti durante la fecondazione. Fino ai 18 anni è convinto di essere Gesù poi, fallito il tentativo di moltiplicare pani e pesci facendoli accoppiare tra loro, smette di credere in se stesso e diventa ateo. Dopo alcuni anni passati a lavorare come commesso presso un distributore automatico si iscrive in Lingue, ma non si laurea per colpa dei comunisti, le scie chimiche e i rettiliani. Attualmente vive a Scrotopoli, dove si prende cura di una dozzina di troll nani, cercando faticosamente di guarirli dalla schizofrenia. Nel tempo libero ama fare bolle di sapone col culo e conosce personalmente un quasar. Segni particolari: un vistoso rinoceronte tatuato sulla chiappa destra di un altro tizio. Motto preferito: meglio soli che pianeti.

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