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Ue, obbligatorio applaudire agli atterraggi: “Combatte la depressione dei piloti”

1 aprile 2015

CIELO – Si chiama “Overclapping act” e sarà in vigore da lunedì prossimo per tutti i voli europei. “Non solo sarà rimosso il divieto che dal 2013 impedisce a tutti i passeggeri di applaudire durante i voli – fanno sapere fonti interne alla Commissione Europea – ma tale condotta sarà addirittura incentivata: saranno incoraggiati poi fischi e applausi dopo ogni annuncio del comandante (con tanto di claque che occuperà le ultime file) e sarà vietato il furto dei bagagli dei passeggeri che mostreranno più entusiasmo”.

L’iniziativa è stata accolta calorosamente sia dallo SBAM (Sindacato Benemerito dell’Aeronautica Militare) che dal CRASH (Comitato Rappresentanti Aviatori SHelti). Le due organizzazioni, in una conferenza congiunta dal titolo “Che c’avrebbe Brignano più de noi?” hanno illustrato i benefici che un semplice ma sonoro applauso è in grado di indurre nell’umore dei piloti. L’idea alla base del regolamento europeo è la tesi elaborata dal Dott. Jack Shephard, che ha osservato come i disturbi depressivi siano meno frequenti nei piloti assegnati a rotte che abbiano come partenza o destinazione un aeroporto italiano.

“La coincidenza, francamente, sembrava inspiegabile. Gli italiani sono indisciplinati, rumorosi e molesti. Tutte caratteristiche che dovrebbero avere un impatto negativo sull’umore dell’equipaggio, mentre i dati dimostravano inequivocabilmente il contrario. L’unica spiegazione plausibile risiedeva nell’esaltato applauso che i passeggeri italiani riservano ai piloti per ogni atterraggio. La sedimentazione delle sonorità prodotte dal battimani sembrerebbe, infatti, stimolare una produzione di endorfine in quantità che si registrano solo durante una fellatio a regola d’arte”, ha spiegato il Dott. Shephard risistemandosi i calzoni.

Ma la liberalizzazione degli applausi a bordo è solo uno dei punti strategici messi in campo per migliorare l’autostima dell’equipaggio: gli altri verranno introdotti solo gradualmente per evitare che episodi di eccessiva euforia mettano a repentaglio le numerose funivie del continente.
Già dal mese prossimo sarà dato il via libera agli apprezzamenti fisici nei confronti delle hostess e degli steward (in particolare “Le sta benissimo quel giubbotto!” durante le noiosissime dimostrazioni prima del decollo), mentre solo da fine anno sarà possibile prendere a pugni i bambini che piangono.

Ulteriori misure sono ancora in fase di studio e comprendono: sostituzione dell’ossigeno con gas esilarante, un pilota automatico con la voce di Scarlett Johansson e l’obbligo per tutti i piloti tedeschi di viaggiare solo se ubriachi. Infine, ma solo sui voli comunitari, i piloti potranno pisciare direttamente fuori dal finestrino.

Secondo il Dott. Shephard quest’iniziativa incrementerà notevolmente i livelli di sicurezza nei voli. Beh, a parte i casi di dirottamento, turbolenze, malfunzionamenti, abbattimento accidentale, abbattimento intenzionale ed il sorvolamento di triangoli marittimi con caratteristiche elettromagnetiche uniche al mondo.

 

Francesco Conte e Stefano Pisani

Da piccolo ho visto il Papa su un elicottero. Da allora ho sempre sognato di pilotare un Papa.

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