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Trovate lettere di San Paolo Apostolo negli uffici di Poste Italiane

6 maggio 2016

Bonizzo (MN) – Ieri, alle ore 9 circa, mentre gli addetti del magazzino dell’Ufficio postale di Bonizzo cercavano disperatamente il pacco della signora Agnostica Maruzzi (spedito nel 1999 ma mai ricevuto), sono state rinvenute alcune lettere di San Paolo Apostolo destinate ai Corinzi e datate 12 e 15 febbraio 58 d.C.

Si tratta, in particolare, della terza e della quarta lettera ai Corinzi, mai recapitate.

Le lettere erano in buono stato di conservazione, anche se non è chiaro per quale ragione si trovassero proprio nel magazzino dell’Ufficio postale di Bonizzo.

Gli addetti dell’ufficio, mediante il codice di tracciabilità inspiegabilmente stampigliato sulle lettere, sono riusciti a ricostruirne parte del lungo tragitto.

Nel 58 d.C. le lettere, destinate a Corinto, venivano affidate ad un messo ludopatico che le perdette giocando agli astragali con un gruppo di Tessalonicesi. Questi, invidiosi del fatto che San Paolo avesse scritto ai Corinzi più lettere di quelle spedite a loro, decisero di farle sparire per sempre.

Le lettere furono dunque inviate nel Sannio (l’attuale Molise) dove nessuno le avrebbe mai cercate.

Solo nel 1498 le lettere furono scoperte da uno sconosciuto umanista fiorentino – tal Tale de’ Tali – accidentamente finito in Molise che le portò nella Repubblica per studiarle con attenzione.

Nuovamente disperse, le epistole furono rinvenute nel 1968 da un ligio portalettere bergamasco che le fece pervenire all’Ufficio Centrale Nazionale di Poste e Telegrafi affinché fossero finalmente consegnate ai destinatari.

L’Ufficio, tuttavia, le respinse per “affrancatura insufficiente”, rispedendolo al mittente.

Il 5 gennaio 1975, l’ufficio postale di Tarso, tentava la restituzione del plico che, tuttavia, risultava impossibile per irreperibilità del mittente.

I solerti addetti del servizio postale turco rispedivano dunque le lettere in Italia dove, per un errore avvenuto durante lo smistamento, venivano impacchettate assieme ad una copia di un catalogo Postalmarket destinata ad un bonizzese – il sig. Torquadro Della Spina – che tuttavia rifiutò di ricevere le lettere, temendo una truffa, in quanto non le aveva mai ordinate.

Le due lettere, quindi, venivano trattenute in giacenza presso l’Ufficio postale di Bonizzo, in attesa che qualcuno le reclamasse.

A seguito del ritrovamento di ieri, Papa Francesco ha espresso il desiderio di ricevere le due lettere per studiarle e farle conoscere alla comunità cristiana.

Purtroppo, però, l’Ufficio postale di Bonizzo aveva esaurito i moduli P0ST3-M3RD4 necessari per ottenere il consenso a ritirare un plico destinato ad altri. Pertanto, in assenza di una dichiarazione espressa da parte dei Corinzi – che risultano tuttora irreperibili – le lettere dovranno essere distrutte. Per la gioia dei Tessalonicesi.

AGGIORNAMENTO: Alle ore 16, gli addetti dell’Ufficio Centrale di Poste Italiane di Bonizzo hanno finalmente comunicato alla signora Agnostica Maruzzi che il suo pacco può considerarsi ufficialmente smarrito.

Davide Nicoli e Francesco Conte

 

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