fonte: Femdomxxx4ever

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Te lo puntella mentre dormi? Da oggi puoi chiedere il divorzio

11 marzo 2014

Trapani – Se ballare ubriache di negroni con un depravato altrettanto sbronzo che te lo appoggia è già abbastanza fastidioso, figurarsi quando si è accovacciate a letto nel tentativo di rilassarsi. Queste, grossomodo, le motivazioni della corte di Trapani, che ha accettato la richiesta di divorzio di una donna per il continuo pressing del marito.

Il puntellamento notturno è uno dei tanti mali del secolo e riguarda ogni coppia, da quella in cui si è ancora titubanti nello spogliarsi completamente e ci si sfoga praticando sesso orale ognuno per sé, fino alle coppie più esperte, in cui basta un’occhiata per ritrovarsi a placcare il compagno in una lotta greco-romana, ma senza azerbaigiani con un solo sopracciglio che ti incitano.

Per molte femministe tale pressione sarebbe da equiparare allo sturpro, in quanto la donna assopita non sarebbe nel pieno delle sue facoltà mentali, senza contare che se ha assorbente interno, mutande, calze color carne e pigiama sollevati è abbastanza chiaro che non ha affatto voglia di fare sesso con voi, tantomeno “da dietro”.

Se l’avvocato della difesa Fabrizio Goatse si è rivolto agli uomini italiani con un laconico “siamo fottuti”, le donne esultano, contente di poter finalmente dire addio a decine di notte insonni e agli ematomi rossastri sui glutei. Quindi signori, attenti! Chiedere asilo politico nella metà del letto della consorte, abbracciarla e russarle nell’orecchio non è ancora un problema, ma se il vostro membro premerà deciso sul deretano disturbandole il sonno, allora migliaia di euro per gli alimenti voleranno dal vostro scarno portafogli in quello di lei.

Chiorbaciov

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