femminicidio

SMETTE DI PESTARLA E LA SPOSA: FUNZIONA LA LEGGE ANTI-FEMMINICIDIO

8 dicembre 2013

NOCERINA – Il fidanzato era un ultrà falso invalido che picchiava sua nonna per andare a ritirarne la pensione. Eppure le cose fra loro non andavano. Maria Pia Pioppo, una trentenne come tante altre, mesi fa ha vissuto un vero e proprio incubo. Colpa del ragazzo, Stefano Fagiolo, che nonostante l’apparente buon comportamento, la picchiava ripetutamente.

Stanca dei continui pestaggi, la ragazza aveva più volte minacciato di andare a denunciarlo ai carabinieri, ma lui per tutta risposta la canzonava con un “Mi sto cagando sotto”, certo della sua impunità. Le cose sono cambiate dopo l’approvazione del decreto legge in materia di anti-femminicidio approvato l’11 ottobre scorso. Le nuove norme contro il femminicidio si basano soprattutto sull’inasprimento delle pene e delle misure cautelari. È stato introdotto l’arresto in flagranza obbligatorio per i reati di maltrattamenti in famiglia, il controllo delle persone accusate di stalking mediante braccialetto elettronico (o, in alternativa, un chip sottopelle), querela irrevocabile per le minacce più gravi, sconto sui trattamenti anti-cellulite e un buono su Groupon ogni 6 mesi per la parrucchiera.  Da quel momento Stefano si è davvero cagato sotto, imparando a guardare la sua donna con altri occhi nonostante la licenza elementare.

Innamoratosi, in breve tempo si è fatto perdonare, fino a chiedere di sposarla.

“Siamo la dimostrazione che la legge anti-femminicidio serve – dice Pia Pioppo – inasprire le pene significa anche far cambiare la mente delle persone. Sono veramente felice. A parte quando perde la Nocerina, in quei momenti torna incazzoso”.

Esulta Alfano, grande sostenitore della legge: “Abbiamo dimostrato che il Governo è in grado di prendere misure importanti contro i temi che veramente contano in questo Paese, non come quelle boiate del Porcellum bocciato dalla corte costituzionale, la rimozione della depenalizzazione per il falso in bilancio o la tassazione dei capitali che muovono verso l’estero”.

Anche Fagiolo dice la sua: “E’ veramente male che ci stanno uomini che picchiano le donne. Io sono cambiato perchè altrimenti finivo drento, e lì poi c’è gente che ti pesta anche se sei uomo perchè ci sono drento gente che sono uomini pure loro, però più grossi. Io ho visto la donna con occhi diversi dopo la lotta della Boldrini, quelle so’ cose serie. Salernitana merda!”.

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