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Salvini regala l’iPhone a profugo diretto in Svezia solo per umiliare gli amici a Runtastic

16 febbraio 2016

MILANO – Svelato in queste ore il mistero dell’incredibile punteggio raggiunto ieri da Matteo Salvini a Runtastic: il leader della Lega Nord ha raggiunto l’invidiabile cifra di circa 2.077 chilometri in sei giorni, portandosi da Milano Stazione Centrale a Stoccolma – tutti a piedi. Un risultato che infrange il suo precedente record, che lo aveva visto spostarsi ripetutamente tra Antenna Milano, Europa Radio Tv, Rete Milano Trb, Rai3, RaiDue, Telealtitalia, La7, Telelombardia, Canale 5 e Boing per un totale di 496,55 chilometri in tre giorni ai tempi della campagna elettorale per le amministrative del 2014.

Ora, arriva la spiegazione del grande risultato: Salvini avrebbe regalato qualche giorno fa il suo iPhone a un profugo siriano in partenza per i paesi scandinavi. Pare che le intenzioni del leader della Lega Nord, inizialmente, fossero solo quelle di andare dalla PolFer a dire che l’uomo gli aveva rubato il telefonino e quindi farlo frustare a sangue. Poi, però, avrebbe cambiato idea: lasciandolo a piede libero, e con Runtastic lanciato, Salvini avrebbe potuto far registrare punteggi record, data la nota fama di camminatori dei profughi siriani. E così è stato. “In effetti, i percorsi di Matteo erano cambiati molto, negli ultimi tempi. Stranamente si muoveva anche fuori dall’Italia, addirittura era passato anche per Bruxelles – città in cui non va MAI! Era tutto estremamente insolito” hanno dichiarato gli amici di Salvini, tutti e due.

Un’altra cosa molto singolare era che parte del percorso appariva fatto a piedi, parte in bicicletta e parte inseguito da un cane lupo assetato di sangue, più o meno dalle parti della Danimarca.  Altro indizio molto sospetto: la geolocalizzazione di Facebook, su cui Salvini passa 38 ore al giorno, che non era coerente con i dati di Runtastic. “Facebook ci diceva che era a Carugate, e invece da Runtastic si vedeva che era a Budapest, scorticato dai lanciafiamme di un comitato d’accoglienza”.

Pare che Salvini, dopo aver installato Runtastic, sia caduto in uno stato di profonda frustrazione soprattutto perché ogni suo tentativo di fare una corsetta era interrotto dal lancio di uova marce o letame da parte dei passanti, circostanza che lo costringeva a riparare dietro qualche cespuglio facendogli conseguire punteggi da paraplegico.

Salvini, dopo lo scandalo Runtastic, ha commentato laconico: “Mi avete beccato, OK. Non farò più una cosa del genere. Al massimo, salirò in groppa a un migrante e mi farò trasportare, impegnandomi a incoraggiarlo. Proprio in questi giorni sto prendendo la patente di manovratore di profughi”.

Non è la prima volta che Salvini indulge in bravate del genere. Una volta, infatti, infilò lo smartphone nel retto di un kenyota durante la Stramilano del 2012 confidando nel fatto che le persone originarie del Kenya mostrano sempre grande abilità durante le maratone – tranne nel caso in cui abbiano un cellulare su per il culo. “Quella volta fu smascherato subito e lo abbiamo preso in giro per sei mesi – continuano gli amici – Non pensavamo ci potesse riprovare.  Appena lo acchiappiamo gliele diamo di santa ragione: ora dobbiamo andare, altrimenti perdiamo l’aereo per Stoccolma”.

 

Stefano Pisani

 

 

 

Stefano Pisani è esperto in Astronomia leggera, Pesca di spalle, Storia della storia, Waffle, Biografie insensate.

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