(Foto: Francisco Schettinho)

(Foto: Francisco Schettinho)

Ryanair introduce un supplemento per gli atterraggi di emergenza

7 novembre 2013

CAGLIARI – Oltre 10 minuti di terrore per i passeggeri del volo Ryanair 1234567 Ciampino-Elmas, costretto ad effettuare un complicato atterraggio di emergenza per problemi burocratici.

L’aereo era in volo da oltre 40 minuti quando il comandante Silvio Berlusconi (solo omonimo del celebre criminale, NdR), resosi conto di un guasto ai motori, si apprestava alle normali procedure in caso di avaria: avviso alla torre di controllo, accensione dei sistemi ausiliari e robusta toccata di palle.
Il problema ha iniziato a farsi serio quando il pilota, costretto ad effettuare il più velocemente possibile le manovre di atterraggio, ha invece dovuto attendere per una discussione fra le hostess ed un passeggero che si rifiutava di pagare la maggiorazione di 20 euro.
Nonostante fosse a conoscenza del nuovo supplemento obbligatorio che la Ryanair ha introdotto in caso di emergenze o sciagure, il signor Gastone Nommollo ha dato in escandescenza di fronte all’assistente di volo, sostenendo di non avere contanti con se e sfidando l’equipaggio con frasi tipo: “Io non pago, e allora? Voglio proprio vedere cosa mi fate!”
È stato a quel punto che, coraggiosamente, il signor Cino Ossicino, seduto alle spalle dell’uomo, si è scagliato contro di lui all’urlo di: “Non morirò per colpa di un portoghese”, e con del nastro bioadesivo lo ha immobilizzato, consentendo agli assistenti di volo di applicare al Nommollo la norma prevista per “supplemento atterraggio d’emergenza non pagato”: essere appesi fuori dal velivolo.

Il volo è giunto a destinazione senza ulteriori problemi e la compagnia irlandese assicura che un evento del genere non si ripeterà mai più: “Da oggi in poi, oltre a quello sul bagaglio a mano, verrà effettuato per tutti i passeggeri anche un controllo sui contanti. Chi venisse sorpreso con una somma inferiore ai 20 euro richiesti dovrà pagare un supplemento sul supplemento di 40 euro, in contanti”.

Corigliano Fabio è un calabroemiliano nato nel 1974. Vive a Berlino, dove ha realizzato il suo sogno tedesco: lavorare come acchiappaclienti travestito da involtino primavera per un ristorante cinese ad Alexanderplatz.

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