(Foto: INSM/wikimedia.org)

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RICHIEDE SCONTRINO AL PANINARO, PANICO ALLA FESTA DELL’UNITA’

29 luglio 2013

NARNIA – D’estate i giardini ed i campi delle città si popolano di bancarelle, pizzaioli e rivenditori di dolciumi vari per rifocillarsi fra un inutile comizio politico e l’altro. Una routine che si ripete tutti gli anni, ma alla Festa dell’Unità di Narnia qualcosa è andato storto. La colpa sarebbe di Guido De Angelis (31 anni tutti dichiarati) che, dopo aver ordinato un hamburger con insalata, melanzane, krauti, ketchup e maionese e una media chiara alla spina, avrebbe pagato gli 8 euro richiesti. Tuttavia, mentre la carne era sulla piastra, il giovane si è visto consegnare solo i 2 euro di resto dovuti (avendo pagato con una banconota da 10), ma non lo scontrino fiscale. L’uomo, dipendente a tempo indeterminato che tutti i mesi si vede portar via un buon 30% in tasse, quella sera aveva i coglioni particolarmente girati, visto che dalla sua quattordicesima le trattenute avevano raggiunto un buon 50%, quindi si è azzardato a chiedere: “Scusi, mi farebbe lo scontrino?”.

Un brivido di paura e orrore ha pervaso rapidamente tutti i presenti alla Festa dell’Unità. L’assessore locale che stava blaterando sul palco ha immediatamente cessato il suo monologo comico, i bomboloni alla crema sono esplosi, i bambini si sono messi a piangere, i gelati si sono sciolti, la macchina dei brigidini è andata in cortocircuito. I paninari Carmelo e Michelangelo La Bionda sono stati completamente presi alla sprovvista. Mentre il povero Carmelo veniva assalito da violente convulsioni, Michelangelo tentava disperatamente di battere numeri a caso sul registratore di cassa cercando di far venire fuori lo scontrino. “Da dove deve uscire questo maledetto foglio??” avrebbe urlato disperato il paninaro al fratello, che nel mentre tentava di strisciare verso l’altro con la bava alla bocca, aggrappandosi al suo grembiule per tirarsi su. Sergio Corbucci, uno dei clienti in attesa del suo hot dog, avrebbe preso in mano la situazione, balzando all’interno del camioncino e battendo i fatidici 8 euro sul registratore.

Fortunatamente, dopo 10 minuti di pura follia, il buon Guido De Angelis è riuscito ad avere lo scontrino fiscale n. 1 dei paninari La Bionda, andando verso la ruota panoramica per gustarsi un hamburger al sapore di vittoria.

Chiorbaciov

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