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Ricerca: “Le croste della pizza curano il cancro”

12 settembre 2014

MARIEMONTI (PZ) – Una lunga e faticosa ricerca potrebbe cambiare radicalmente non solo le abitudini alimentari, ma anche stravolgere radicalmente la salute degli italiani (e, perché no, anche del resto del mondo).

Il professor Regino Margheriti, luminare laureato in Crostologia applicata e scienze della pizza ha esaminato per anni un campione ignaro di cittadini italiani, durante i momenti in cui consumavano pizza e ha notato che quelli che continuavano ad avanzare volutamente le croste, si ammalavano più frequentemente di cancro e, di conseguenza, morivano a differenza di coloro che consumavano interamente l’italico piatto.

Margheriti, incuriosito dalla vicenda, ha iniziato a condurre degli esperimenti usando una tartaruga ninja e ha notato che la dieta del curioso animale, basata esclusivamente di pizza, impediva alle cellule tumorali di svilupparsi all’interno dell’organismo.
Consapevole, tuttavia, del fatto che il metabolismo umano è differente, ha proseguito con le ricerche e ha scoperto che, per gli esseri umani, la sostanza che distrugge le cellule tumorali è contenuta proprio all’interno della crosta che tanti di noi bistrattano, avanzano e magari lasciano al cane, che per questo motivo raggiunge anche i 120 anni canini di vita.

Margheriti ha scoperto che la crosta della pizza contiene diverse sostanze tra cui la bruciacchina, il fragrantese e, soprattutto, il lievitogeno che sono sostanze naturali che singolarmente non servono assolutamente a niente ma combinate assieme creano un curioso miscuglio capace di debellare il cancro.

“La mia scoperta ha un qualcosa di rivoluzionario – commenta Margheriti – ma ora temo che la lobby delle case farmaceutiche voglia tenermi sotto controllo, rubarmi il brevetto e magari rivenderlo, oppure mettermi a tacere, per cui amici pizzaioli, vi invito a controllare che nei vostri locali non entri nessun dottore, farmacista o affine, perché sembra che siano lì per mangiare e poi, ci siamo capiti, no?”

Margheriti, logicamente, teme che i poteri forti e Big Pharma vogliano regalargli un cappotto di cemento ma non si scompone e ha un ultimo appello per tutti noi: “Mangiate le pizze per intero, comprese le croste, salvatevi la vita con pochi euro e non cadete nella trappola delle lobby farmaceutiche. Ricordatevi però: consumate solo pizze fatte da italiani, niente egiziani, arabi, turchi e, soprattutto, niente grano saraceno, otterreste l’effetto opposto, come vogliono loro!”

Marco Bressanini

Dal 2008 conduce una brillante carriera nel precariato. Prima è stato studente, vagabondo e frontman di una one man band, da cui si è separato per dissidi interni.

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