Povia_a_Sanremo_2009

POVIA COME BEETHOVEN: “SONO SORDO DA SEI ANNI”

17 luglio 2013

È una sconvolgente rivelazione quella che ha scosso il mondo delle canzoni brutte: il cantante Povia sarebbe sordo ormai da sei anni. Lo ha rivelato lui stesso alla rivista musicale italiana La Pietrolina Rotolante.

“La musica è stata fin da piccolo la mia passione più grande” – si legge nell’intervista – “e a otto anni scoprii di avere quello che viene definito l’Orecchio Negativo: mi piacevano canzoni oggettivamente inascoltabili. Decisi allora di proseguire a non studiare per non rovinare quello che io stesso definisco un vero e proprio dono”.

Dopo anni difficili e di dura fatica arriva l’immeritato successo. Ma qualcosa sembra andare storto, e la sorte si accanisce ancora una volta con uno dei più grandi talenti musicali nostrani.

“Sono sordo da ormai sei anni” confessa Povia. “All’inizio non è stato certo facile, ma fortunatamente non ho perso la capacità di scrivere testi banali e spesso omofobi. In più devo dire grazie a Ludovico Van, il mio piccione guida.”
C’è chi pensa sia solo una trovata pubblicitaria per promuovere il suo nuovo album Il culo è fatto per cacare, da cui sarà estratto il primo singolo Tesoro non abortire.

 

Nasce. Cosa che gli creerà non pochi problemi in futuro. Vive la sua vita al massimo per cercare di rendere interessante la propria autobiografia. Attualmente conduce uno studio alla Columbia University su come riconoscere un calzino destro dal sinistro. Sostiene che Pitagora non si sia mai accorto che i quadrati costruiti sui cateti di un triangolo rettangolo scivolano. Sulla sua lapide vorrebbe scritto "Per favore spostati, mi stai schiacciando il piede". (Ricordarsi di scrivere un'autobiografia migliore)

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