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“Potenziali terroristi tra i neonati”. Salvini invoca il blocco degli uteri

21 novembre 2015

Vagi (NA) – Non accennano a placarsi le polemiche sulla gestione della sicurezza nelle città in seguito ai crudeli attentati di Parigi. Il leader della Lega Nord Matteo Salvini, durante la sua tournée estera nell’Italia meridionale, con un nuovo post al vetriolo sul suo profilo Facebook, ha scatenato un acceso dibattito sul tema delle controllo delle nascite: “È forse un caso che tutti gli attentatori di Parigi qualche anno prima di compiere la strage siano nati? Io non credo. È necessario chiedere immediatamente un BLOCCO delle nascite. Impedire a questa gente di uscire fuori dagli UTERI da cui provengono. Siamo sotto attacco, dobbiamo DIFENDERCI”.

Il post è stato immediatamente condiviso da centinaia di migliaia di persone suscitando reazioni contrastanti nell’opinione pubblica.

Il leader del Carroccio ha poi rincarato la dose in diretta da Uno mattina: “In tutto il mondo soltanto nel 2015 ci sono state già quasi 130 milioni di nascite. Questi neonati sono stati tutti controllati? Tutte brave persone? Quanti potenziali terroristi si nascondono tra di loro? Renzi e Alfano continuano a guardare, ma io voglio sicurezza per gli italiani, non possiamo aspettare che succeda qualcosa anche da noi prima di prendere provvedimenti seri”. Appena il tempo di posare seminudo per la copertina di Vogue-Padania, nuovamente intervistato durante la trasmissione “In mezz’ora” ha poi esposto dati allarmanti secondo cui percentuale molto vicina al 100% dei carcerati in Italia avrebbe dei precedenti di nascita, cosa che dimostrerebbe la stretta relazione tra la nascita e l’attitudine a commettere reati.

Tornano in auge anche le profezie della compianta Oriana Fallaci, che già anni fa ammoniva sul pericolo delle nascite incontrollate. La sua famosa frase “Non tutti i nati sono terroristi, ma tutti i terroristi sono nati” sta spopolando in rete e il sindaco di Borbotto, ridente cittadina del trevigiano, l’avrebbe fatta stampare su un grosso cartellone da appendere sulla facciata del palazzo comunale.

Non mancano però anche le voci di chi si oppone a questa criminalizzazione dei nuovi nati, particolarmente toccanti le parole di Girino Pomicino, presidente dell’ISIS (Internazionale degli Spermatozoi per l’Inseminazione Sociale): “L’attacco che ci viene rivolto è vergognoso, passiamo l’esistenza chiusi in una gabbia e se scappiamo è soltanto per sperare in un futuro migliore. Pochissimi di noi riescono a realizzare il loro sogno, pochi giorni fa 15 milioni di noi sono annegati in un mare di saliva, soltanto ieri altrettanti sono stati respinti alla frontiera, e i racconti di chi riesce a passare non sono per niente incoraggianti. Pare vengano nuovamente rinchiusi in un carcere in attesa di identificazione, e l’attesa per ottenere dei documenti e poter finalmente iniziare una nuova vita è lunga e estenuante, spesso dura fino a nove mesi. Non accettiamo di essere bollati come criminali e per questo proclamiamo lo stato di agitazione”.

Il leader del Carroccio non si è fatto però intimidire dalle dichiarazioni dell’ISIS, queste le sue parole in diretta da Pomeriggio Cinque: “Sapete cosa è successo ieri? Un uomo a Milano ha tentato di violentare un’anziana signora mentre spensierata spruzzava dello spray urticante su una donna con l’hijab. E indovinate un po’? Anche lui 38 anni fa è nato! Questi nuovi nati hanno una casa gratuita, del buon cibo tutti i giorni che talvolta addirittura rifiutano di mangiare, internet gratis, baby monitor ultima generazione, tutto pagato con i soldi degli italiani, e vedete come ci ringraziano? Ma io mi chiedo, Alfano non lo capisce che se non si prendono provvedimenti prima o poi succederà qualcosa di grave anche da noi? Basta con questi parti! Guardate invece i miei figli Palissandro, Borbone, Andreo, Clorindo, Giorgianna ed Edoarda: non sono mai nati e non hanno mai creato problemi a nessuno, nemmeno una piccola scaramuccia a scuola con i compagni di classe. Basta con questo finto buonismo, è in gioco la nostra sicurezza.”

Intanto anche Casa Pound ha deciso di mettersi all’opera per sostenere le proposte del leader leghista e ha istituito delle ronde che, al grido di “Italia attempata, mai neonata”, sorvegliano gli ingressi degli ospedali prendendo a sprangate le donne incinte che vorrebbero mettere al mondo nuovi potenziali terroristi.

Lo stato di agitazione proclamato dall’ISIS e la mobilitazione massiccia dei suoi aderenti ha iniziato però a procurare i primi disagi: numerosi uomini stanno invadendo gli ospedali con atroci dolori addominali, altri si ritrovano da un momento all’altro con imbarazzanti macchie appiccicose sui pantaloni, e Matteo Salvini ha dovuto improvvisamente abbandonare in diretta gli studi di Porta a Porta per un fastidioso giramento di testa.

 

Marco “Bodom” Piras

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