(Foto: www.superstock.com)

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POSTA FOTO COL DITO MEDIO ALZATO: TERRORE TRA GLI AMICI DI FACEBOOK

31 luglio 2013

FACEBOOK – Paura e delirio ieri sera per una foto che ha dell’incredibile.

Nella più grande città del mondo virtuale, Facebook, una ragazza italiana di ventiquattro anni, Sharon Pappalardo, ha postato una sua foto col dito medio alzato, scioccando i 1.472 amici che hanno visto l’immagine nella loro home. “Non immaginavo fosse una così brutta persona. Non voglio che mi faccia del male se la incontro. Ho paura!” è stata l’idea condivisa. E grazie ai commenti di terrore la foto della ragazza si è diffusa viralmente come neanche i video dei cuccioli di labrador che leccano neonati.

Le forze dell’ordine sono subito state allertate. L’ispettore Callaghan ha disposto di formare tre compagnie da cento uomini ciascuna, rigorosamente in tenuta antisommossa, ed ha atteso in strada eventuali istruzioni dal Dipartimento di Stato Maggiore.

La ragazza ha così ricevuto una richiesta di amicizia dall’AISI (Agenzia Informazioni e Sicurezza Interna, il servizio segreto italiano) che è stata subito accettata. I nostri 007 hanno così potuto vedere che il codice rosso era sensato. La ragazza aveva postato un’altra foto in cui era nel proprio bagno di casa, fronte specchio, col cellulare in una mano, il dito medio alzato dell’altra, occhiali da sole, shorts e maglietta fucsia, accompagnata dalla didascalia “perché nessuno mi potrà fermare”.

In breve tempo l’esercito ha ricevuto l’ordine di irrompere in casa e di sparare su ogni oggetto o persona in movimento, per poi rinvenire il corpo esanime della ricercata. I medici ritengono che il decesso sia dovuto a un infarto: quasi certamente, una bottiglia d’acqua un po’ schiacciata ha detonato un colpo facendo morire di paura la ragazza.

Ora si piange una giovane vita spezzata, ma dal mondo politico arriva una condanna unanime ai comportamenti eversivi. Per rispondere alle preoccupazioni della popolazione è stato presentato un disegno di legge che impone severe misure restrittive per chi scatterà foto con i medi in segno di sfida e per chi posterà foto scattate in bagno. Ergastolo per chi farà le due cose contemporaneamente.

Claudio Favara

(Catania, 1982). Studia tantissimo per poter lavorare nei call center prima, come trascrittore poi. Per arrotondare fa l'orso nelle fattorie della bile cinesi.

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