Cologno Monzese – La tragedia si è consumata nella palestra Sportarium durante l’affollato corso di zumba delle 18. Dopo un intenso workout mancavano ormai pochi minuti alla meritata fase di […]

Perde il passo: strage al corso di zumba

Cologno Monzese – La tragedia si è consumata nella palestra Sportarium durante l’affollato corso di zumba delle 18. Dopo un intenso workout mancavano ormai pochi minuti alla meritata fase di stretching, quando al ritmo frenetico del tiburon, Sandro Rulli – body builder professionista soprannominato Sandrone per l’imponente corporatura di 1,98 per 198Kg – ha perso il passo. Mentre tutti si spostavano verso destra cantando la strofa “un poquito mas duro”, Sandrone muovendosi in senso opposto ha travolto tre zumbadores che si trovavano nella sua stessa fila. Per Martina Fisichella, Maria Ossutta e Paolo Magrini non c’è stato scampo: a nulla è valso il disperato tentativo di estrarli dallo specchio che si trovava sulla parete laterale della sala, sfortunatamente troppo vicino alla pista da ballo.

L’impatto è stato tremendo. Dolores Escampado, zumbadora di origine cubista ancora visibilmente scossa per l’accaduto, accusa la direzione della palestra: “No es possible que se facia cuerso en quaranta y ochio, in venti dos metros quadradi”, sollevando la questione sempre più attuale e spinosa del sovraffollamento nelle sale aerobiche delle palestre italiane.

Per quanto riguarda Sandrone, la Procura di Monza ha avviato un procedimento per omicidio, abuso della professione di culturista e falso in domanda d’iscrizione (pur di essere ammesso al corso, Sandrone aveva infatti dichiarato di pesare solo 98Kg). Il gip ha inoltre emesso un’ordinanza restrittiva che obbliga Sandrone a non prendere più velocità in luoghi chiusi.

Davide Landi

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