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Oms lancia l’allarme: “I selfie contro il cancro provocano il cancro”

15 settembre 2014

GINEVRA – “I selfie aumentano il rischio di cancro alla pelle. Gli autoscatti sono fatti a distanza troppo breve e sono troppo numerosi. I raggi gamma-ipsilon emessi dagli smartphone incidono sul Dna delle cellule provocando mutazioni cancerogene: sebbene le quantità siano minime, miliardi di selfie portano le dosi di radiazioni a livelli preoccupanti. In alcuni casi, invece, abbiamo riscontrato una maggior tendenza alla demenza, come si evince dalla stupidità delle situazioni in cui ci si fotografa e dai sorrisi ebeti. Purtroppo, anche i numerosi selfie delle varie campagne contro il cancro sono cancerogeni” si legge nella nota diramata qualche giorno fa dall’Organizzazione Mondiale della Sanità.

Quella dei selfie è una mania che ha contagiato ormai praticamente tutto il mondo. Si tratta di una moda così capillare che sta quasi superando l’altra moda di dire ogni tanto che qualcosa causa il cancro.  “Il potenziale distruttivo dei selfie – spiega la dottoressa Melanoma Jones – ormai è chiaro. Pensavamo si fermasse alla rottura di coglioni indotta dalle centinaia di insulse immagini postate a ripetizione sui social, ma adesso la situazione si complica”.

La notizia ha gettato nella psicosi praticamente tutto il mondo e si assiste a vere e proprie scene di panico con persone che assaltano le farmacie oppure, per esempio, tentano di scongiurare il rischio cancro degli autoscatti rimuovendo i propri selfie dai social (anche se non completamente). La Apple è corsa subito ai ripari, brevettando e lanciando sul mercato iMask, una maschera da saldatore elettronica, online h24, che va indossata al momento dell’autoscatto e che secondo l’azienda di Cupertino consente di fare i selfie senza preoccupazioni.  Big Pharma ha intanto diffuso un comunicato in cui invita a non lasciarsi travolgere dallo sconforto; sebbene non sia ancora stato sviluppato un farmaco in grado di affrontare questa nuova emergenza sanitaria, per ora le case farmaceutiche invitano, semplicemente, a prendere una qualsiasi medicina che si ha in casa.  Gli effetti collaterali della cecità e della paralisi vi aiuteranno a resistere alla tentazione di farvi ulteriori, perniciosi selfie.

Stefano Pisani è esperto in Astronomia leggera, Pesca di spalle, Storia della storia, Waffle, Biografie insensate.

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