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Non spegne il cellulare sull’aereo: 87 morti

6 giugno 2014

di Mike the Meme & Stefano Pisani

PHILADELPHIA – Ottantasette morti e centodue feriti. E’ questo il bollettino di guerra comunicato dalle autorità aeroportuali dopo la tragedia che ha colpito l’aeroporto di Philadelphia. Come rivelano le testimonianze dei radar, l’aereo è precipitato poco dopo il decollo, quando ancora non si era nemmeno lasciato alle spalle l’aeroporto della suddetta città.

“Per tutta la fase di decollo avvertivo delle frequenze che mi disturbavano” ha dichiarato Anthony Club Dogo, il pilota, miracolosamente sopravvissuto all’impatto “Ma pensavo fossero le mie solite voci nel cervello. A un certo punto, però, i miei radar hanno iniziato a captare discorsi fra due persone in un dialetto probabilmente di origine italica. Ricordo solo alcune parole ricorrenti come ‘afammokk a kkitammuoort’, ‘a bucchin e mammt’ o ‘agg caput, agg caput, lota!'”.

Poi, di colpo, a bordo si è avvertita un’esplosione e “le ali dell’aereo si sono staccate di netto: è stata una cosa mai vista” ha rivelato Dorothy I. Wantdick, unica hostess rimasta in vita perché si è fatta scudo con uno dei pasti che stava per servire. In base ai rilievi successivamente effettuati sulla scatola nera pare che un passeggero abbia riacceso il telefonino appena l’aereo ha iniziato a muoversi. La conversazione, durata meno di un minuto, ha causato il tragico distacco delle ali e l’esplosione del cellulare, che lo ha ucciso sul colpo dopo averlo scaraventato nella cappelliera. “Tragedie come queste si potrebbero evitare”, ha dichiarato Nicholas Cage, che dopo il suo ruolo come protagonista nel film Con Air, è diventato il testimonial ufficiale della U.S. Airways, “basterebbe impedire a tutti i passeggeri di salire sugli aerei”.

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