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Napoli, neomelodico canta al contrario: boom di richieste ai matrimoni satanisti

31 marzo 2014

NAPOLI – “Sono felicissimo! Anzi, che dico: sono omissicilef!”. Così Becienzo Purchiataro, neomelodico di Mugnano di Napoli meglio conosciuto come “Inedito” per non essere mai riuscito a pubblicare nessun CD, nemmeno contraffatto. Purchiataro ha salutato in questi giorni il 665mo matrimonio satanista a cui è stato invitato a cantare.

Sì, perché sono sempre di più le coppie di satanisti napoletani che, nel giorno in cui si giurano eterno odio, vogliono avere accanto l’ugola d’oro di Inedito, attirati da una sua peculiare caratteristica: è l’unico neomelodico che riesce a cantare al contrario. “Sin da quando ero nu piccerillo – ricorda commosso Purchiataro – riuscivo a parlare al contrario, era il mio modo per poter dire le parolacce senza farmene accorgere da mammà, che mi chiavava i dio di calci nei reni, ‘troummellihceamenalla! Poi, crescendo, sono riuscito anche a cantare all’incontrario, e così è cominciata la mia granta carriera”.

Inedito si è specializzato in alcuni grandi classici in grado di evocare Lucifero, come “Stairway to Heaven” dei Led Zeppelin al contrario, “I’m the Walrus” dei Beatles al contrario e “Quando i bambini fanno Ohhh” di Povia in versione normale.

“La cosa che mi dà più felicità, è vedere negli occhi degli sposi quella furia omicida che mi fa capire di aver fatto bene il mio lavoro, e mi riempie di orgoglio essere nei fotogrammi subliminali del matrimonio, all’interno di Summer Cooking con Csaba. Non vedo l’ora di festeggiare il mio matrimonio numero 666! Helter skelter! Helter skelter a tutti!” ha concluso Becienzo.

Stefano Pisani

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Stefano Pisani è esperto in Astronomia leggera, Pesca di spalle, Storia della storia, Waffle, Biografie insensate.

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