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Maxi-multa all’Italia per le traduzioni alla cazzo dei titoli dei film

21 gennaio 2015

Cinefi (LO) – L’Unione Europea ha appena notificato all’Italia una maxi-multa di 666 milioni di euro per le croniche traduzioni della minchia dei titoli dei film stranieri. Il nostro paese era già stato avvertito a più riprese dai commissari europei, ma ha perseverato nella sua condotta scriteriata. È un vizio italico che si trascina da diversi decenni è che ha toccato veri e propri capolavori del cinema come Quarto potere (in originale “Citizen Kane”), Vogliamo vivere (“To Be Or Not To Be”) e Duello a Berlino (“The Life and Death of Colonel Blimp”) fino ai pasticci western di “Rio Grande” diventato Rio Bravo e “Rio Bravo” diventato Un dollaro d’onore. La tragedia non è riservata solo ai film anglofoni, basti pensare al francese “Domicile conjugal” distribuito da noi con un agghiacciante Non drammatizziamo… è solo questione di corna.

La goccia che ha fatto traboccare il vaso è stata l’uscita dell’ultimo film di David Fincher, Gone Girl, con l’imbarazzante titolo L’amore bugiardo. La traduzione travisa l’originale e contiene anche un mezzo spoiler, come era già successo pochi mesi prima per Diplomacy, diventato Una notte per salvare Parigi. Poi sfrutta l’abusato termine amore, con l’evidente intento di attirare nelle sale orde di lettrici di Harmony, come era già accaduto in passato per Larry Crowne (da noi L’amore all’improvviso), Restless (traduzione letterale “Irrequieto”, diventato L’amore che resta), Shallow Hal (trad.lett. “Il frivolo Hal”, trasformato in Amore a prima svista) o La source des femmes (trad.lett. “La sorgente delle donne”, ma diffuso come La sorgente dell’amore).

La notifica della multa è stata recapitata direttamente al TOPE (Titolisti Operatori Pellicole Estere), l’ufficio alle dipendenze del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali presieduto da Franzuà Truffò. I commissari europei hanno trovato i traduttori intenti a leccare il dorso di rane allucinogene. Questo spiega in parte i titoli da loro partoriti negli anni, che inesorabilmente hanno ora portato dritto all maxi-multa.

Gli uomini del TOPE hanno la tendenza deplorevole a fissarsi con alcune parole che ripetono ossessivamente: se l’uso di “amore” è almeno comprensibile, non si capisce per esempio l’impiego del termine “svitato“, fuori moda in Italia almeno dal ’62 (inteso come 1862). Eppure nel ’98 Can’t Hardly Wait (trad.lett. “Non vedo l’ora”) diventa Giovani, pazzi svitati, nell’81 Stripes (trad.lett. “Strisce”, intendendo quelle della bandiera americana) si trasforma in Un plotone di svitati e nell’86 Running Scared (trad.lett. “Correndo impauriti”) viene diffuso come Una perfetta coppia di svitati.

Se poi c’è di mezzo un cane, il titolo italiano diventa immancabilmente “Qualcosa a quattro zampe“. Così nell’85 Mit liv som hund (trad.lett. “La mia vita come un cane”) diventa La mia vita a quattro zampe, nell’89 il sintetico “K-9” si espande in Poliziotto a quattro zampe e nel 2004, Chestnut: Hero of Central Park (trad.lett. “Chestnut, l’eroe di Central Park”) viene tradotto Chestnut, un eroe a quattro zampe.

La banda di Truffò poi diventa crudelmente perversa quando sceglie un titolo nella lingua dell’originale… ma diverso! Nel ’79 Mad Max, il film che lanciò Mel Gibson, viene tradotto come Interceptor, mentre 30 anni dopo (il wolf perde il pelo ma non il vizio…) il road-movie di Sam Mendes “Away we go” diventa senza nessun motivo apparente American life.

Ma se a volte capitano vere e proprie botte di culo come Corvo Rosso non avrai il mio scalpo – personaggio che nel film non c’è! – (al posto di “Jeremiah Johnson”) e soprattutto L’attimo fuggente (invece di “La società dei poeti defunti”), molti comunque considerano inarrivabili le nefandezze compiute su due titoli dei primi anni 2000, quando i dorsi dei rospi dovevano essere particolarmente psicotropi: nel 2003, infatti, Intolerable Cruelty (formula che nel linguaggio giuridico americano viene usata nelle cause di divorzio) dei fratelli Coen subisce la “Crudeltà intollerabile” di diventare Prima ti sposo, poi ti rovino (sulla scia di “Se scappi ti sposo“, “Prima o poi mi sposo” e prima di Se sopravvivo mi sposo) e nel 2004 l’apoteosi di Eternal sunshine of a spotless mind, lirica e delicata pellicola di Michel Gondry, il cui titolo originale riprende una poesia di Pope, che viene tradotto sciaguratamente come “Se mi lasci ti cancello”.

I distributori si giustificano citando le progressivamente ridotte capacità mentali degli italiani e anzi confessano di compiere persino un grande sforzo per contenersi nel non chiarire troppo agli spettatori nostrani il contenuto del film. Truffò rivela: “Quando nel 1998 abbiamo distribuito il remake di Psycho c’è stata una vera e propria rissa per impedire di tradurlo con L’impiegata che rubò l’incasso al suo capo e fuggì in un motel gestito da uno strano tipo che l’ammazza nella doccia per ordine della madre morta da anni e impersonata da lui stesso”.

I commissari hanno perciò continuato a seguire con attenzione e crescente disgusto le temerarie traduzioni italiane, fino alla drastica decisione di punire severamente il nostro paese. Il fascicolo “UE fines Italy 666 million euros for absurd translations of film titles” è arrivato da poco negli uffici del TOPE, ma la squadra di Truffò ha già provveduto a divulgarlo in italiano: “Quegli svitati commissari europei ci vogliono con amore mettere a quattro zampe”.

 

Andrea Michielotto & Manuel Cerfeda

 

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Andrea Michielotto nasce per partenogenesi da un altro organismo pluricellulare chiamato Andrea Michielsette. È considerato uno dei maggiori narratori viventi in uzbeko, anche se crede di scrivere in italiano. Attualmente lavora come ghost writer di Domenico Scilipoti.

40 Comments

  1. Eh, io gli avevo scritto quando hanno tradotto lo schwarzeneggeriano “Total Recall” con “Atto di Forza”, ma loro hanno fatto finta di niente. E adesso, per pagare questa meritata multa, lo Stato dovrà saccheggiare i contribuenti imponendo il solito aumento delle accise sui condom lunghi oltre 25 centimetri, cosa che impatterà in modo sensibile sul mio bilancio familiare.

  2. E che dire di ‘Nel 2000 non sorge il sole’ film del 1956 diretto da Michael Anderson il cui titolo originale, forse troppo difficile per il popolo italiota era 1984?

  3. L’acronimo fa sospettare un’origine livornese.

    Se non fosse per il nome della città,quello del funzionario del Minculpop
    e l’importo della multa tutto farebbe sospettare un articolo serio.
    O lo è davvero?

  4. “L’impiegata che rubò l’incasso al suo capo e fuggì in un motel gestito da uno strano tipo che l’ammazza nella doccia per ordine della madre morta da anni e impersonata da lui stesso”

    Suona un po’ troppo Lina Wertmuller pero’, non abbastanza mainstream.

  5. Non dimentichiamo “Reality Bites” diventato da noi “Giovani, carini e disoccupati”… ma perchè???

  6. Come adattare il titolo di un film non lo decide il traduttore! E basta!

  7. A proposito del termine “svitati” come non citare “Sister Act” trasformatosi in “Una svitata in abito da suora”! Rabbrividisco.

  8. Come dimenticare “Moonrise Kingdom” tradotto come : ” una fuga d’amore “

  9. non ho mai capito percke “the curse of the Black pearl” diventò “la maledizione della prima luna”

  10. o il primo james bond del ’62 “dr. no” diventato “licenza di uccidere” (per renderlo più accattivante), titolo di un’altra storia uscita sul grande schermo nell’ ’89 dal titolo “licence to kill” trasformato in “vendetta privata”

  11. FRANZUA’ TRUFFO’… HO LE LACRIME! :))

  12. vogliamo parlare dello sceriffo che in Rambo ordina un tacchino al bar, mentre nella versione originale era un “wild turkey” famoso burbon americano???

  13. LERCIO FOR PRESIDENT!
    L’unica cosa che mi sento di scusare è K9 che in inglese USA è semplicemente l’Unità Cinofila quindi poliziotto a quattro zampe ci può stare perché tanto è un film scemo, in italiano sarebbe sembrato un film sulla battaglia navale (ma bastava un semplice “Unità Cinofila”)

  14. A murder of crows – Analisi di un delitto (che non c’entra peraltro una ciolla col film)
    While you were sleeping – Un amore tutto suo

    E per oggi basta ve

  15. Eh!
    Voi ci ridete, ma sarebbe anche ora di farlo davvero!!!

  16. Nel 1958 negli Stati Uniti uscì “The Fly” (letteralmente “La mosca”). In Italia diventò “L’esperimento del dottor K”. Il dottor K ovviamente nel film non esiste.
    Forse per questo il sequel del 1959 “The Return of the Fly” (letteralmente “Il ritorno della mosca”) è diventato “La vendetta del dottor K”. Il dottor K incazzato per non essere apparso nel primo film si vendica e non appare neanche nel secondo film.
    Quando nel 1965 esce il film che conclude la trilogia i traduttori decidono di dare l’ennesimo smacco al dottor K traducendo il titolo “Curse of the Fly” nel corretto “La maledizione della mosca”.

  17. Il fascicolo “UE fines Italy 666 million euros for absurd translations of film titles” è arrivato da poco negli uffici del TOPE, ma la squadra di Truffò ha già provveduto a divulgarlo in italiano: “Quegli svitati commissari europei ci vogliono con amore mettere a quattro zampe”.
    😀
    ROTFLMAO!!!!!!
    Mi arrendo!

  18. Per non parlare di Vertigo diventato La donna che visse due volte….spoiler all’ennesima potenza!

  19. Tranquilli, tanto la tradizione italiota in questo senso continua, andate a confrontare i titoli originali dei nuovi film del “Pianeta delle Scimmie”… “Rise of the Planet of the Apes” diventa “L’alba del Pianeta delle scimmie”, ovvero la traduzione letterale del titolo del Secondo Film (Dawn of the planet of the apes), che di conseguenza viene tradotto in…APES REVOLUTION!

  20. Avete dimenticato lo splendido “The Producers” di Mel Brooks diventato “Per favore non toccate le vecchiette”

  21. Vorrei ricordare “Season of the Witch” che inspiegabilmente è diventato ” L’ultimo dei templari”

  22. Ci siamo dimenticati Total Recall (in Italia uscì con il titolo Atto di Forza)

  23. Secondo me siete voi che non percepite la specificità culturale dei titoli.
    Per esempio gli incorruttibili (The Untouchables 1987) in Italia diventano la casta indiana degli intoccabili, quelli che puliscono le latrine.

  24. “Quegli svitati commissari europei ci vogliono con amore mettere a quattro zampe”. YOU WIN

  25. E come dimenticare “The Guard” tradotto nell’agghiacciante “Un poliziotto da happy hour”? Questi sono da manicomio..

  26. E Chappie? In italiano diventa Humandroid!!!! Ma Chappie era il nome del Robot!!! Come se Batman diventasse “pipistrello umano”…. Pazzesco!!!

  27. I Now Pronounce You Chuck and Larry – vi dichiaro marito e marito
    Keeping Mum – la famiglia omicidi
    Grown Ups – un weekend da bamboccioni
    Firestarter – Fenomeni paranormali incontrollabili
    Coming to America – il principe cerca moglie
    Teen Wolf – voglia di vincere

    e la lista è troppo lunga per continuare

  28. Se cambi il nome al film, incassi più diritti. Non chiedetemi perchè ma per la perversa legge italiana è così.

  29. Aggiungo:
    Home Alone, diventa: “Mamma ho perso l’aereo”.
    Trading Places, “Una poltrona per due”.
    National Treasure, “Il mistrero dei templari”
    Parent trap, “Il cowboy col velo da sposa”
    Cool runnings, “Quattro sottozero”

  30. The hangover (trad. il postumo da sbornia) “una notte da leoni”

  31. “A murder of crows – Analisi di un delitto (che non c’entra peraltro una ciolla col film)”

    A murder of crows e’ un double entendre un po’ complicato da rendere in Italiano. in inglese hanno un sacco di nomi per i diversi branchi di animali. Un branco di pesci e’ uno school of fish, un branco di pecore e’ un flock mentre un murder of crows e’ uno stormo uno corvi. Siccome a murder of crows suona strano agli stessi inglesi rimane il dubbio che si parli di un omicidio di corvi da cui il doppio senso. I corvi nella cultura inglese sono comunque un presagio di morte. Ok Scusate se vi ho fatto addormentare.

  32. Hangover ‘una notte da leoni ‘

  33. Fuck Off – L’italiano che traduce i titoli dei film stranieri a caso

  34. Anche i film horror non sono esenti da questo scempio. Quando uscì il film “The evil dead” con il titolo “la casa” la gente pensava fossero le disavventure di un pensionato che cerca di avere una casa popolare e deve combattere contro orde di zingari e zombie che la occupano abusivamente. ..

  35. Altro esempio di spoiler: “The Time Machine”, film fantascientifico del 1960, che in italiano diventa “L’uomo che visse nel futuro”.

    E poi un film sulla Sindrome di Asperger: titolo originale “Mozart and the Whale”, titolo “italiano” “Crazy in Love”! Assurdo, da un titolo in inglese si passa a un altro titolo in inglese. Ma poi, “crazy” a chi?

  36. Scusate, però non ci hanno elogiato per non aver tradotto “IT”? Da voci di corridoio so che lo volevano tradurre con “Italia”.

  37. Qualche perla vintage per far capire che non si fermano nemmeno di fronte a film tra i più osannati nelle storie del cinema
    Touch of Evil : l’ispettore Quinlan – Orson Welles
    Pierrot le Fou – il bandito delle 11 – Jean Luc Godard ( il perché delle 11 rimane ignoto..)
    Night of The Hunter – La morte corre sul fiume – Charles Laughton
    M, eine Stadt sucht einen Mörder ( M, una città cerca un assassino ) : M, il mostro di Düsseldorf – Fritz Lang. Da notare che il film è ambientato a Berlino…

  38. Vedi un po’ se uno degli articoli più seri e meglio scritti sul cinema lo devo trovare su lercio…!
    O__o

  39. E che dire di City Slickers tradotto in “Scappo dalla città: la vita l’amore e le vacche”

  40. “Luke Cool Hand” divenne “Nick, mano fredda”
    “Ladykillers” divenne “La signora ammazza tutti”
    “Finding Neverland” divenne “Neverland – Un sogno per la vita”
    “Shattered Glass” divenne “L’inventore di favole”
    “I love you Phillip Morris” divenne “Il mago della truffa”

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