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Maurizio Costanzo si sottoporrà a un trapianto di consonanti

7 ottobre 2014

AEI (OU) – “Erano anni che aspettavo un donatore. Ora finalmente l’ho trovato”. Con queste parole Maurizio Costanzo, il popolare qualcosa, ha annunciato che presto si sottoporrà a un delicato intervento di trapianto di consonanti. L’identità del donatore è già diventata pubblica: si tratta di un 21enne colpito da tre infarti alla vista delle foto rubate di Jennifer Lawrence. La famiglia del giovane ha autorizzato l’espianto delle consonanti, che permetteranno a Maurizio Costanzo di non sentirsi più rispondere “eh?” ogni volta che apre bocca. Il signor De Filippi le perse in seguito a un brutto incidente d’auto avvenuto nel 1984. Quella notte anche Demo Morselli, che viaggiava accanto a lui, riportò gravi danni che lo segnarono per sempre: da allora il suo cervello è in coma, ma il suo corpo continua a muoversi. I medici promisero a Costanzo che, con un po’ di riabilitazione, sarebbe riuscito a pronunciare nuovamente la “t” e la “s”. E lui, dimostrando una tenacia che solitamente mostrava solo davanti a un piatto di abbacchio, ce la fece; ma nel 1998, durante un cunnilingus a sua moglie (l’ex indossatrice di museruole Maria De Filippi), le perse di nuovo. Ma il suo incubo (quello delle consonanti, non il matrimonio) sta finalmente per finire.

“Sono felice ma agitato. I dottori dicono che se l’intervento dovesse fallire rischierei di perdere anche le vocali”, ci dice trattenendo a stento un rigolo di bava. E lui di operazioni finite male ne sa qualcosa: nel 2006 i medici gli asportarono un mento, ma questo ricomparve poco tempo dopo e gli intaccò anche il collo. Questa volta, però, siamo certi che tutto andrà per il verso giusto; ad eseguire l’operazione sarà la stessa equipe di chirurghi che nel 1996 si occupò di asportare la coscienza a Vladimir Putin. Maurizio Costanzo può stare tranquillo: è solo questione di tempo, e poi potrà finalmente dire a sua moglie che quando lei sentì “sposami” in realtà lui le aveva detto “spostati” perché non vedeva il carrello dei dessert.

Davide Rossi

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