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RICERCA RIVELA: L’OMOFOBIA PROVOCA IL CANCRO

29 gennaio 2013

Bizzarro epilogo per una ricerca dell’Università La Sapienza di Roma sui legami tra omofobia e tumori: il volontario Raul Bonanni è stato colpito da una forma di cancro particolarmente aggressiva, riportano i ricercatori, che ha consumato l’intero organismo in un battito di ciglia. Dopo essersi sottoposto ai test per due ore, si è trasformato in quella che a occhio nudo si presenta come una polpetta di circa tre metri cubi.

“Cercavamo relazioni tra equilibri chimici a livello cellulare e stati emotivi di stress in un campione di candidati che nei questionari hanno risposto ‘Sì, a priori’ alla domanda ‘Lei odia i gay?’. Non ci aspettavamo una reazione così violenta, una forma di tumore così non si era mai vista. Mio Dio, si è gonfiato come un popcorn”, testimonia Rodolfo Casalini, coordinatore del gruppo di ricerca.

Samuele Rembano

Samuele Rembano è lo pseudonimo di Ptah Hotep Kalil, attualmente un filantropo miliardario nato nel 26000 a.C. nel perduto continente di Atlantide, dove ha ottenuto l'immortalità attraverso un complesso rituale e la morte di Ahk-Mept-Dilel, l'ultimo vampiro vivente, che ha sacrificato dopo avergli teso un tranello. In gioventù amò morbosamente andare a caccia di unicorni. È stato Avatar in oriente un paio di volte, Gran Visir per diverse dinastie in Antico Egitto, poi si è ritirato a vita privata. Era anche presente quando scaturì l'incendio alla biblioteca di Alessandria: dell'olio e una torcia, perché fare gli scemi con le torce in una biblioteca, è una cosa da scemi. Non beve sangue, ma ama il pomodoro e la pizza margherita, con un po' di grana, e magari due fogliette di rucola. Attualmente scrive nella redazione di Lercio per assumere il controllo della mente dei lettori.

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