viola

Lei juventina amante di “50 sfumature…”, lui la lega e la costringe a guardare la Fiorentina

24 febbraio 2015

San Frustino (Fi)- Maltrattamento domestico o gioco erotico frainteso? Questo dovranno decidere i carabinieri che qualche giorno fa hanno raccolto la denuncia di Luciana Moggi (35 anni portati bene), moglie dell’accusato.

Nelle ore precedenti, infatti, l’appassionata della serie di “50 sfumature…” sarebbe stata attirata dal marito sul divano con una scusa (“Vieni qua, che ti faccio provare cose nuove”). Poi, dopo essere stata imbavagliata e legata al divano con delle sciarpe viola, si è rilassata aspettando che la trasgressione erotica li travolgesse.

Ormai fremente di passione nell’attesa di qualche nerbata sulla schiena o qualche schiaffo tirato bene, la donna avrebbe iniziato a gemere, sospirando frasi come “Scopami signor Grigio, scopami signor Grigio…”.
Secondo la ricostruzione fatta dalle forze dell’ordine, però, le cose non sarebbero andate come Luciana sperava. Nessun ghiacciolo nelle parti basse, nessun olio bollente dietro alle ginocchia, nessuna sigaretta spenta sulla lingua: solo birra. Tanta birra. E la televisione accesa su SkySport.

“Guarda come gioca Joaquín, gobba di merda!” sarebbe stato uno dei tanti insulti rivolti alla povera sottomessa gridati dall’esagitato marito durante la partita della Fiorentina. Al triplice fischio dell’arbitro, ormai in lacrime e per nulla arrapata, la donna è stata finalmente slegata.

Ora la palla passa ai carabinieri, che hanno raccolto le testimonianze dei coniugi. Qualunque risultato porterà la denuncia, però, non farà cambiare idea alla povera Luciana, che ai nostri microfoni spiega con quale sottigliezza supererà questo malinteso: “Non gliela darò per tre mesi”.

Andrea Bonechi

Commenta