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Lavoro, governo presenta lo Steve Jobs Act

22 novembre 2014

Presentato questa mattina lo Steve Jobs Act, la riforma del lavoro ispirata al fondatore della Apple e al faraone Akhenaton.

La norma prevede la sostituzione dell’assegno di disoccupazione con uno smartphone di fascia media, mentre la cassa integrazione sarà sostituita con un tablet zeppo di giochini. Per il Governo, la legge va incontro alle esigenze di chi resta senza lavoro: permetterà ai disoccupati di poter cazzeggiare liberamente durante i periodi di inattività, senza perdere così le abitudini in ufficio. Il Ministero del lavoro nominerà una task force che organizzerà tornei di Ruzzle e gruppi su Whatsapp, permettendo a chi resta senza occupazione di flirtare gratis dalle 8 e 30 fino alle 17.

Introdotti anche gli stage a tutele crescenti. Gli stagisti dal 2015 dovranno pagare i propri schiavisti soltanto per i primi sei mesi, mentre lo stage gratuito diventa a tempo indeterminato soltanto dopo il primo anno.

Viene ridotto il numero di forme contrattuali, che passano dalle 42 attuali a 4. Ci saranno infatti solamente 4 contratti disponibili. I quattro fortunati che verranno assunti dovranno pagare da bere a tutti i 30 milioni di disoccupati.

Affacciatosi dalla finestra del Papa in piazza San Pietro il Premier Matteo Renzi ha annunciato: ”Coloro che perdono il lavoro sono costretti ad enormi privazioni: come non poter leggere i miei imperdibili tweet. Questa norma va nella direzione che il mio governo ha sempre auspicato: proseguire con il lavaggio del cervello iniziato con Berlusconi”.

Gianluca Martone

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